
La nuotatrice beniamina di casa era emozionatissima alla partenza dei 100 rana davanti al pubblico amico accorso numeroso allo Stadio del Nuoto Torre d’Ayala, nuovo di zecca con le sue vasche olimpioniche, ma ha vinto in scioltezza la sua gara precedendo l’altra azzurra Lisa Angelini
Come in una sceneggiatura studiata a tavolino, il primo oro della squadra azzurra ai Giochi del Mediterraneo di Taranto non poteva che vincerlo lei, Benedetta Pilato.
La nuotatrice beniamina di casa era emozionatissima alla partenza dei 100 rana davanti al pubblico amico accorso numeroso allo Stadio del Nuoto Torre d’Ayala, nuovo di zecca con le sue vasche olimpioniche, ma ha vinto in scioltezza la sua gara precedendo l’altra azzurra Lisa Angelini.
E’ finita così l’attesa di medaglie d’oro che – quando oramai la prima giornata di gare volgeva al termine – cominciava ad essere preoccupante per l’Italia. Dopo l’hurrah di Benedetta arrivano anche quelli di Gabriele Mancini, primo nei 100 metri rana maschili, e di Noemi Cesarano nei 1500 stile libero.
A fine giornata di ieri 22 agosto sono in tutto tredici le medaglie azzurre: 3 ori, 8 argenti e 2 bronzi, tutti conquistati nel nuoto, che issano l’Italia al secondo posto del medagliere dietro la Turchia che guida la classifica con quattro ori ma che ha conquistato un numero inferiore di medaglie in [...]
Articolo successivo
Data center in Italia: è boom di richieste alla rete Terna (+48%)

