Gioco online, Polymarket rimane oscurato: respinto dal Tar Lazio il ricorso urgente del sito

Manca il requisito dell’estrema urgenza. Il caso sarà esaminato dall’intero collegio dei giudici nella Camera di consiglio del 25 agosto

Polymarket rimane oscurato in Italia. Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso urgente presentato dalla piattaforma di prediction market, che mirava a sospendere il provvedimento con cui il 10 luglio 2026 era stata inserita nell’elenco dei siti proibiti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Polymarket è inaccessibile dal 27 luglio scorso. A dare la notizia è l’agenzia di stampa specializzata Agipro. Il ricorso era stato presentato dalle società collegate alla piattaforma Blockratize, Inc. e Adventure One Qss, Inc.

Non si tratta però di una bocciatura completa da parte del Tar del Lazio, che non si è pronunciato sulla legittimità del provvedimento di Adm ma si è limitato a rinviare la valutazione.

Il caso, infatti, come spiega il giudice nel decreto firmato dal presidente della Sezione Quarta Ter, «merita il dovuto approfondimento in sede collegiale» e, proprio per questo, il 25 agosto verrà esaminato dall’intero collegio dei giudici nella Camera di consiglio.

Per concedere una sospensione immediata del provvedimento di Adm mancava, secondo il Tribunale, il requisito dell’estrema urgenza. Fino a quando non si riunirà il collegio il 25 agosto, dunque, la principale piattaforma internazionale dei mercati di previsione rimarrà bloccata in Italia.

L’oscuramento del sito – ricorda Agipro – ha portato allo stop quasi immediato dell’accordo triennale di sponsorizzazione con la squadra di calcio di serie A S.S. Lazio, anche se Polymarket verserà comunque al club una parte della somma prevista dal contratto.

Il primo stop al sito imposto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli risale a novembre 2025, quando Polymarket era stata inserita da Adm nell’elenco delle piattaforme non autorizzate a offrire servizi riconducibili al gioco pubblico in Italia.

In quell’occasione, però, Tar del Lazio aveva riaperto il sito. Polymarket – secondo Agimeg – aveva sostenuto che la propria attività non fosse equiparabile a quella di un operatore di scommesse tradizionale, ma a un mercato di previsione basato sullo scambio di quote tra utenti.

L’Italia non è il solo paese ad aver inibito o limitato l’attività di Polymarket. L’Autorità nazionale dei giochi francese (Anj) ha ordinato il blocco del sito il 16 luglio, accusandolo di promuovere un’offerta di gioco illegale.

La Turchia ha oscurato la piattaforma il 21 luglio e sono state imposte restrizioni anche da Spagna, Paesi Bassi, Germania, Repubblica Ceca, Belgio, Polonia, Ungheria e Portogallo.

Il sito risulta poi inaccessibile a Singapore, in Cina, Taiwan e Thailandia. In America latina Polymarket continua a operare su gran parte del territorio, ma è stato recentemente oscurato da Brasile e Argentina. Più aperte sono Stati Uniti e Canada, dove il sito non è accessibile solo nella provincia dell’Ontario.

L’accesso alla piattaforma è consentito anche in Giappone, mentre Gibilterra e Malta stanno lavorando a una regolamentazione del settore sull’esempio del modello nordamericano.

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