
La società rinuncia alla misura d’urgenza ma prosegue il ricorso nel merito contro il provvedimento Adm che ne ha disposto il blocco il 10 luglio
Polymarket fa un passo indietro nel contenzioso amministrativo aperto contro l’oscuramento del sito in Italia. La piattaforma di prediction market ha rinunciato alla richiesta cautelare di sospensione del provvedimento con cui l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) ne aveva disposto, il 10 luglio scorso, il blocco sul territorio nazionale.
La rinuncia è stata depositata il 19 agosto 2026 negli atti della causa pendente al Tar del Lazio. A darne notizia è Agipronews, che ha consultato il fascicolo del Tribunale amministrativo.
Con il deposito della dichiarazione verrebbe meno la richiesta di sospendere in via cautelare gli effetti del provvedimento impugnato, mentre resterebbe in piedi la possibilità per Polymarket di proseguire il ricorso nel merito contro la decisione di Adm.
La mossa arriva due settimane dopo che il Tar del Lazio aveva già esaminato e respinto una prima richiesta urgente di sospensione presentata dalla piattaforma. Il giudice aveva ritenuto che la questione richiedesse un approfondimento in sede collegiale, escludendo la presenza dei presupposti per una sospensione immediata da parte del solo presidente della Sezione Quarta Ter. Il Tribunale, va ricordato, non si era pronunciato sulla legittimità del provvedimento di Adm, ma si era limitato a rinviarne la valutazione per mancanza del requisito dell’estrema urgenza.
La Camera di consiglio era stata quindi fissata per il 25 agosto 2026, data nella quale il collegio avrebbe dovuto esaminare la richiesta cautelare. Con la rinuncia depositata il 19 agosto, i tempi della decisione dipenderanno ora dalla successiva calendarizzazione del procedimento nel merito.
Polymarket è stata inserita da Adm nell’elenco dei siti proibiti il 10 luglio 2026, nell’ambito del contrasto al gioco illegale: l’Agenzia considera la piattaforma assimilabile a un operatore di scommesse non autorizzato. Il sito è inaccessibile in Italia dal 27 luglio. Non si tratta del primo provvedimento in tal senso: un primo stop era stato disposto da Adm già a novembre 2025, salvo poi essere superato da un intervento del Tar del Lazio che aveva riaperto l’accesso alla piattaforma.
L’oscuramento ha avuto ricadute dirette sul contratto di sponsorizzazione tra Polymarket e la Lazio, siglato ad aprile 2026 con un valore complessivo di oltre 22 milioni di dollari e un’efficacia prevista fino al termine della stagione 2027/2028. Le parti hanno raggiunto un accordo transattivo per la risoluzione consensuale del rapporto, con Polymarket che corrisponderà comunque al club l’intero importo previsto dal contratto per la stagione sportiva 2026/2027. Nella nota diffusa dalla società capitolina si legge che i rapporti restano cordiali e che, qualora il quadro regolamentare italiano dovesse mutare, le parti valuterebbero «con favore» una nuova partnership.

