
Il governo, nell’ultimo decreto accise, ha stabilito che le spese per le sponsorizzazioni non sono deducibili ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap
Tra l’annuncio e l’attuazione c’è stata di mezzo la pausa estiva. Parliamo dello stop alle agevolazioni fiscali per i siti di scommesse che sponsorizzano i loro portali news. Che il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti aveva annunciato più volte – l’ultima a inizio agosto – e che il titolare del Mef ha reso operativa mercoledì scorso, inserendo la misura nel decreto carburanti.
Il governo, nel decreto 153/2026, ha stabilito che le spese per le sponsorizzazioni (o analoghe tipologie contrattuali) non sono deducibili ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap.
Inoltre, le somme versate dai concessionari del gioco al Fondo per la tutela e il contrasto della ludopatia dei giocatori (fino a 1 milione l’anno) diventeranno spese di rappresentanza e, quindi, saranno deducibili nella misura minima stabilita dal Testo unico delle imposte sui redditi (per ricavi e altri proventi fino a 10 milioni è all’1,5%).
Su entrambi i fronti, però, la relazione tecnica del decreto non si sbilancia in merito al gettito [...]
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