
Le 692 iniziative finanziate da Intesa Sanpaolo con 183 milioni hanno generato 2,9 euro ogni euro investito. Le storie delle cooperative Giada e l’Arco
Cresce il valore dell’impatto sociale in Italia, generato dalle iniziative di inclusione sociale e lavorativa dei giovani: è quanto testimoniano i dati di Intesa Sanpaolo e Prometeia, presentati in occasione del secondo appuntamento del ciclo “Il valore dell’impatto sociale”, dedicato ai percorsi di autonomia per i giovani in condizioni di disagio.
I dati mettono in evidenza come le progettualità sostenute dalla banca contribuiscano a contrastare alcune delle principali fragilità che interessano le nuove generazioni – dalla precarietà occupazionale all’isolamento sociale, generando benefici duraturi per le persone -, le famiglie e le comunità. Le 629 iniziative finanziate per 183 milioni di euro genereranno benefici sociali per circa 530 milioni di euro, pari a 2,9 euro per ogni euro finanziato.
Il contributo di InTherapy, il centro di psicoterapia cognitivo-comportamentale, online e in presenza a Milano, basato sull’analisi di 4.077 pazienti, di cui 259 tra i 18 e i 22 anni, offre una prospettiva clinica sul disagio nella post-adolescenza. E’ interessante rilevare che tra i giovanissimi (18-22 anni) ben il 92% ha almeno una diagnosi della triade ansia, personalità e depressione e il 68% presenta comorbilità. L’ansia, col 33,2%, è il disturbo principale e questo riguarda sia la fascia d’età 22-35 (33,3%), che quella over 35 (27,7%). Della fascia d’età 18-22 anni inoltre il 68% di coloro che chiedono aiuto sono ragazze.
Più in generale, il fatto che il 39% decida di interrompere il percorso senza accordo con il terapeuta è un dato rilevante e allarmante. Il punto centrale, viene spiegato, è infatti “convincere i ragazzi a rimanere in terapia”.
La Rim è proprio il processo con cui la Direzione Impact della divisione Banca dei territori di Intesa Sanpaolo rileva, dal 2022, l’impatto sociale dei finanziamenti erogati a sostegno delle progettualità degli enti del terzo settore, affiancando al dialogo sulle risorse e i risultati la tensione al cambiamento da generare.
La rilevazione evidenzia che delle 629 iniziative valutate l’impatto sociale è pari a 530 milioni di euro, circa tre volte l’importo finanziato che è di 183 milioni di euro (i dati si riferiscono solo alle nuove iniziative finanziate nel 2025). I settori chiave nel contrasto all’isolamento sociale e alla precarietà giovanile sono due: sport e ricreazione (con 93 iniziative attive) e istruzione e formazione (con 86 iniziative attive). Nel primo caso l’importo finanziato dalla banca è di 18 milioni di euro e i partecipanti a eventi sportivi e ricreativi sono stati 182.000 (di cui oltre 73.000 under 25 anni), nel secondo addirittura di 22 milioni di euro e oltre [...]
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