Giro di Spagna, Pogacar costretto al ritiro per una caduta

Il campione sloveno, che stava dominato la Vuelta, è stato trasportato all’ospedale in ambulanza. Dai primi accertamenti dovrebbe trattarsi della frattura della clavicola

Un epilogo beffardo, segnato dalla malasorte. L’unica che può batterlo. Colpo di scena al Giro di Spagna: per una banale caduta a circa 35 chilometri dalla conclusione dell’ottava tappa, Tadej Pogacar è stato costretto al ritiro.

Il campione sloveno, che stava dominato la Vuelta dopo ave già conquistato una volta il Giro d’Italia e cinque il Tour de France, per i danni riportati alla spalla sinistra è stato trasportato all’ospedale in ambulanza. Dai primi accertamenti dovrebbe trattarsi della frattura della clavicola. Pogacar ha provato a rialzarsi ma, a causa delle ferite riportate anche al braccio sinistro, ha preferito abbandonare la corsa visibilmente sofferente.

È la prima volta che Tadej si ritira da una corsa a tappe, per di più in una stagione da mattatore in cui ha vinto tutte le competizioni a cui aveva partecipato (Milano-Sanremo, Fiandre, Liegi, Romandia, Svizzera, Tour de France). Solo nella Parigi-Roubaix era stato battuto in volata da Wout Van Aert. E in questa Vuelta era al comando dalla prima tappa. Sarebbe stato un record anche questo.

A seconda dell’entità dell’infortunio, Pogacar valuterà se concludere o no la stagione che comprende anche il campionato del Mondo (lo sloveno è detentore della maglia iridata), Europei e Giro di Lombardia.

In segno di solidarietà per quanto gli è accaduto, al termine della frazione il nuovo leader, lo spagnolo Enric Mas, ha preferito non indossare la maglia rossa

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