
L’amministrazione Trump respinge l’accusa di aver limitato l’accesso al servizio Starlink, usato dall’Ucraina per le proprie operazioni militari
Gli Stati Uniti hanno proposto ai paesi europei di sbloccare alcuni asset sovrani russi, congelati in seguito all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, e di trasferirli in un veicolo finanziario sotto la supervisione di Washington, nel tentativo di rilanciare i negoziati di pace. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali l’idea è stata ventilata nel corso della riunione della scorsa settimana a Miami fra i negoziatori americani, ucraini e funzionari di Francia, Germania, Regno Unito, Unione Europea e Nato. I delegati europei hanno respinto il piano.
Mentre il fronte diplomatico registra l’ennesima mossa di avvicinamento degli Stati Uniti alla Russia putiniana il fronte bellico riporta nella notta un bilancio di tre morti e sei feriti a causa di raid russi su Kropyvnytskyi. Lo riporta Ukrinform. Tutta la regione di Kirovohrad è stata oggetto di un massiccio attacco da parte di Mosca, riporta sempre Ukrinform, sottolineando che gli obiettivi hanno incluso la logistica, i trasporti e alcuni siti industriali. Altre due persone sono morte a seguito della distruzione di un’abitazione privata nella località di Novooleksandrivka, nel distretto di Dnipro. Lo riferiscono le autorità locali su Telegram – come riporta il Kyiv Independent – senza precisare quali armi siano state utilizzate dalle forze armate russe. A Pavlohrad diverse abitazioni private hanno preso fuoco e sono [...]
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