
Alphabet chiude una causa collettiva per presunte commissioni eccessive nel Play Store, offrendo un risarcimento record agli sviluppatori britannici coinvolti dal 2018.
Alphabet ha accettato di pagare £260 milioni (303 milioni di euro) per chiudere un’azione collettiva nel Regno Unito che accusa l’azienda statunitense di abusare della propria posizione dominante e di addebitare commissioni eccessive agli sviluppatori di app.
Nella denuncia si sostiene che Google abbia imposto commissioni “eccessive e ingiuste” per le transazioni effettuate tramite il suo Play store. L’azione è stata intentata per conto degli sviluppatori di app del Regno Unito da Barry Rodger, professore di diritto della concorrenza.
Secondo una dichiarazione del ricorrente e dei suoi avvocati, il Tribunale d’appello [...]

