Gruppo Antonini, piano industriale da 8 milioni

Rivisto al rialzo il progetto 2025-2027. Avviata la produzione della piattaforma offshore Sabratha in Libia, grazie al modulo realizzato dal cantiere

Il gruppo Antonini, specializzato nella realizzazione di piattaforme offshore, pattugliatori militari, scafi per terzi e, dal 2020, di maxi yacht col proprio brand, ha aggiornato al rialzo il piano industriale 2025-2027, con un incremento di 3 milioni di euro, che porta l’importo complessivo a 8 milioni, rispetto alle previsioni iniziali (di 5 milioni). Il progetto prevede un consolidamento della presenza sui mercati nazionali e internazionali e un rafforzamento del posizionamento nei settori dell’energia, delle infrastrutture industriali, dell’oil & gas e della cantieristica navale.

Intanto, il gruppo annuncia l’avvio della produzione della piattaforma offshore Sabratha, in Libia, reso possibile dall’installazione e dalla messa in servizio del modulo di compressione Sabratha, realizzato dall’azienda per Eni e la National oil corporation (Noc) libica. Il modulo è stato realizzato presso il cantiere di Muggiano (La Spezia) e successivamente installato sulla piattaforma, a 42 metri sul livello del mare. «Dopo diversi mesi di attività, per la messa in operatività – spiegano presso la Antonini – l’impianto è ora entrato in produzione commerciale», contribuendo all’incremento dell’estrazione di gas del giacimento offshore.

Il progetto, chiariscono in azienda, «rappresenta un significativo potenziamento della capacità produttiva del giacimento di Sabratha. Il sistema, dotato di compressori forniti da Siemens energy, garantisce una capacità complessiva di trattamento di circa 400 milioni di piedi cubi standard al giorno». Le ulteriori quantità di gas prodotte «contribuiranno a soddisfare la domanda libica per la generazione elettrica e, al contempo, a rafforzare le esportazioni verso l’Italia [...]

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