L’attacco russo, iniziato dopo la mezzanotte locale, ha provocato esplosioni, incendi, danni agli edifici e interruzioni dell’energia elettrica in diverse zone della città
È stata una notte di pesanti bombardamenti su Kiev, colpita da una nuova offensiva aerea russa nelle prime ore di giovedì 20 agosto.
Il bilancio provvisorio è di almeno cinque morti nella capitale e un’altra vittima nella regione di Kiev, mentre sono oltre due dozzine le persone rimaste ferite.
L’attacco, iniziato dopo la mezzanotte locale – quindi dopo le 23 di mercoledì 19 agosto in Italia – ha provocato esplosioni, incendi, danni agli edifici e interruzioni dell’energia elettrica in diverse zone della città.
Secondo le autorità ucraine, la Russia ha utilizzato missili balistici, mentre durante la notte sono stati segnalati anche droni.
Un giornalista Reuters presente nella capitale ha sentito più di una dozzina di esplosioni. Le operazioni di soccorso sono proseguite per ore, con persone rimaste intrappolate all’interno di un edificio residenziale e squadre dei vigili del fuoco impegnate a spegnere incendi in diversi punti della città.
I danni hanno interessato abitazioni, edifici non residenziali e magazzini. È stata colpita anche una struttura ospedaliera pediatrica, mentre le autorità locali hanno riferito danni a un istituto scolastico.
Le conseguenze sono state registrate in più quartieri della capitale, tra cui Solomianskyi, Sviatoshynskyi e Darnytskyi. In alcune aree l’attacco ha inoltre interrotto la fornitura di elettricità.
Particolarmente grave la situazione nel distretto di Solomianskyi, dove sono stati danneggiati edifici residenziali e altre strutture e dove i soccorritori hanno cercato persone tra le macerie.
Nel distretto di Sviatoshynskyi sono divampati incendi in strutture adibite a magazzino e sono stati segnalati danni a un edificio residenziale.
Le autorità ucraine stanno ancora verificando l’entità complessiva delle distruzioni, per cui il bilancio delle vittime potrebbe cambiare con il procedere delle operazioni di soccorso.
L’attacco non si è limitato alla città. Nella regione di Kiev è morta almeno un’altra persona, secondo le autorità locali citate da Reuters.
Nell’area di Brovary è stata colpita anche una struttura industriale.
La portata del bombardamento ha avuto conseguenze anche oltre i confini dell’Ucraina. La Polonia ha attivato operazioni difensive della propria aviazione militare durante l’attacco russo, una procedura utilizzata quando massicci raid sull’Ucraina possono avvicinarsi allo spazio aereo polacco. Varsavia non ha segnalato, al momento, violazioni del proprio spazio aereo.
L’offensiva arriva dopo settimane di intensificazione degli attacchi a lunga distanza da entrambe le parti. Nei giorni scorsi l’Ucraina aveva condotto alcune delle sue più grandi operazioni con droni contro il territorio russo, comprese la regione di Mosca e infrastrutture logistiche, mentre Mosca aveva continuato a colpire città e infrastrutture ucraine con missili e droni. Il 18 agosto un attacco russo nella regione di Kharkiv aveva provocato dieci morti.
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