Il leader di Hzbollah, Naim Qassem, ha chiesto alle autorità libanesi di “prendere posizione” rispetto alle dichiarazioni del ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, e del premier Benjamin Netanyahu, che “ripetono ogni giorno che non si ritireranno” dal sud del Libano. “Non sentite cosa dicono ogni giorno Katz e Netanyahu, ossia che non si ritireranno? Almeno rispondete a Katz e Netanyahu, prendendo posizione”, ha affermato Qassem, aggiungendo: “Sappiamo che gli americani vi dicono dietro le quinte che non possono fare nulla contro il nemico israeliano perché ne appoggiano le azioni”.
Un attacco israeliano nel sud del Libano, avvenuto nelle prime ore di oggi, ha ucciso sette persone. Lo riferisce l’agenzia di stampa libanese Nna. Si tratta del bilancio più grave registrato da quando gli accordi di giugno avevano portato a una tregua nelle ostilità tra Israele e Hezbollah. Nna ha riferito di un attacco condotto da caccia israeliani “contro un’abitazione, nella periferia del villaggio di Ansar” e che avrebbe “ucciso sette persone e ferite altre tre”, distruggendo completamente la casa.
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