
Un report Ipsos-Confesercenti stima che il 25% degli italiani spenderà meno del 2025. Il 51% farà compere legate alla festività, una quota che lo scorso anno era del 61%
In un 2026 all’insegna della prudenza e del carovita i consumatori tagliano le previsioni di spesa anche per Halloween. Per la festa di domani sera il 51% degli italiani prevede acquisti ma il 25% spenderà meno del 2025 e solo il 4% aumenterà il budget.
Il sondaggio Ipsos per Confesercenti anticipato al Sole 24 Ore conferma l’impatto della nuova festività: «È ormai un appuntamento consolidato anche per le nostre imprese, dai negozi di vicinato ai pubblici esercizi», afferma Dario Domenichini, vicepresidente nazionale di Confesercenti. Il trend è però in calo rispetto allo scorso anno, quando il 61% dei cittadini prevedeva almeno una spesa per festeggiare: «I dati confermano la rilevanza dell’evento, ma emerge anche una crescente attenzione ai budget».
Halloween ha preso piede in Italia soprattutto dagli anni Novanta, dopo essere diventata familiare attraverso fumetti e cinema americani. Alla diffusione delle feste in maschera e del “dolcetto o scherzetto” si è accompagnata un’offerta dedicata: decorazioni, travestimenti e caramelle, ma anche serate nei locali e menu a tema nella ristorazione. Il 31 ottobre è così entrato nel calendario commerciale italiano: «Una ricorrenza che mette in moto le economie di prossimità, creando occasioni di consumo e socialità nei quartieri e nei centri delle nostre città», continua Domenichini.
Le attività interessate vanno dal commercio alimentare all’intrattenimento, con consumi distribuiti fra prodotti da portare a casa e serate fuori. Secondo le stime di Confesercenti, lo scorso anno questo movimento ha generato un indotto da oltre mezzo miliardo di euro: circa 300 milioni per [...]

