
Dalla V3 con compressore elettrico alla nuova Africa Twin, il presidente di Honda Europe Hans De Jaeger racconta i programmi Honda per le moto, lo stabilimento italiano e l’elettrificazione.
A Eicma 2026, in programma a Fiera Milano fino all’8 novembre, Honda presenta la V3R 900 E-Compressor in configurazione di pre-produzione, la nuova Africa Twin con sistemi di assistenza alla guida, la Fireblade e l’inedito Adv125. Ne abbiamo parlato con Hans De Jaeger, presidente di Honda Motor Europe, che conferma il ruolo dello stabilimento italiano di Atessa e chiarisce i programmi della Casa giapponese tra nuovi motori, sicurezza ed elettrificazione.
Quando arriverà in produzione la V3R 900 E-Compressor con il nuovo motore V3 sovralimentato?
«Il modello mostrato a Milano è già in versione di pre-produzione. Siamo molto vicini alla produzione di serie: non posso ancora comunicare una data, ma l’attesa sarà breve». La moto utilizza un tre cilindri a V di 900 cc con compressore azionato elettricamente, capace di gestire la sovralimentazione indipendentemente dal regime del motore.
«Atessa è uno dei siti produttivi cruciali per Honda in Europa e lavora a piena capacità da diversi anni consecutivi. La sua importanza è destinata a crescere anche con l’arrivo dell’Adv125, che sarà costruito in Italia. Continueremo ad assegnare allo stabilimento modelli importanti per il mercato europeo». Il nuovo 125 riprende lo stile degli scooter Adv350 e X-Adv, portandolo in una cilindrata accessibile con patente A1. De Jaeger richiama anche il contributo del centro di ricerca e sviluppo di Roma, dove è nato [...]
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