
Il concept presentato nel 2024 si prepara al debutto commerciale dopo una fase intensiva di prove affidate al personale in Texas.
Ora ci siamo davvero: Tesla sta per affrontare la sua sfida più audace, discusse e discutibile. il conto alla rovescia per il debutto del Cybercab è ufficialmente entrato nella sua fase più calda e la preparazione sta vivendo i suoi giorni cruciali. Prima di spalancare le porte al pubblico e ai primi clienti paganti, l’azienda ha scelto una strada pragmatica e interna per limare gli ultimi dettagli tecnici (e i costi), affidando, come riporta la Reuters, ai propri dipendenti il ruolo delicato di primi passeggeri e beta tester in carne ed ossa.
Il Cybercab nasce da un’idea concettuale spregiudicata: eliminare del tutto il volante, i pedali e qualsiasi opzione di controllo manuale. Chi sale a bordo non possiede un piano B a disposizione, né la possibilità di aggrapparsi a uno sterzo per correggere una traiettoria improvvisa o frenare in caso di emergenza imprevista.
Se qualcosa va storto, c’è una rete di operatori remoti pronti a monitorare e, se serve, intervenire a distanza. Le autorità locali e le squadre di emergenza di Austin hanno seguito corsi specifici per capire come gestire questi veicoli in caso di incidenti o blocchi. Intanto, decine di Cybercab girano costantemente attorno alla Gigafactory, accumulando chilometri e dati preziosi. Far provare il veicolo ai dipendenti non è solo prudenza: così si raccolgono dati reali, si scoprono bug e stranezze che i test su circuiti chiusi non possono replicare in modo così efficace.
Per Elon Musk e il suo team non c’è spazio per errori. Il mercato dei robotaxi è già affollato e i concorrenti storici (Waymo in testa) hanno già percorso centinaia di chilometri senza conducente.
Presentato originariamente nell’autunno del 2024, il progetto ha impiegato quasi due anni per trasformarsi da un esercizio di stile futuristico a un veicolo pronto per il trasporto reale. Le recenti lotterie promozionali organizzate per i clienti e la scadenza fissata per la fine di agosto lasciano presagire una svolta imminente, anche se il rispetto delle tempistiche è storicamente un terreno scivoloso per le promesse del marchio.

