
La ricerca di Finer per Efpa Italia Meeting 2026 illustra i paradossi del mondo del risparmio nelle diverse generazioni
L’Italia evidenzia una radicata inclinazione verso la tutela del futuro economico: il 66% dei cittadini si definisce “formica”, dichiarando di preferire una rinuncia nel presente pur di garantirsi una maggiore sicurezza domani, a fronte del 34% di “cicale” orientate al consumo immediato. Questa propensione alla previdenza cresce in modo netto quando i risparmiatori sono affiancati da una guida professionale, raggiungendo l’85% tra i clienti dei consulenti finanziari e dei private banker, e toccando l’89% tra chi si avvale di professionisti con certificazione Efpa Italia (European Financial Planning Association). I consulenti finanziari e i certificati Efpa mostrano la maggiore capacità di indirizzare i clienti verso strumenti finanziari strutturati e continui, come i piani di accumulo (41%-45%) e la previdenza integrativa (17%), riducendo significativamente la quota di liquidità lasciata improduttiva sui conti correnti.
Il quadro generale cela tuttavia un marcato divario generazionale. Tra le coorti più giovani la quota di “cicale” raddoppia rispetto al passato, salendo al 39% nella Generazione Y e toccando il 47% nella Generazione Z, contro il 19% osservato tra i Boomer. A questa minore propensione al risparmio si unisce una diffusa e rischiosa fiducia nel sistema pubblico: il 63% dei giovani della Generazione Z confida ancora primariamente sulla pensione statale e sui sussidi per la propria vecchiaia. Inoltre, persino tra la quota di giovani virtuosi che si dichiarano sensibili al tema, soltanto un quarto riesce a tradurre questa preoccupazione in soluzioni concrete, sottoscrivendo piani di accumulo (24%) o avviando investimenti regolari (20%). Le differenze generazionali riguardano anche i tempi e le motivazioni dell’agire finanziario: i Boomer si sono attivati tardi, a un’età media di 56 anni, mentre i pochi giovani previdenti iniziano attorno ai 27 anni; allo stesso tempo, se l’obiettivo prioritario dei Boomer è mantenere lo stile di vita attuale (66%), per i più giovani la leva principale è rappresentata dalla possibilità di concedersi sfizi e passioni personali (37%-42%).
I dati provengono dalla ricerca intitolata “Planning better, living longer: italiani più cicale o formiche?”, condotta dall’istituto Finer Finance Explorer (condotta tra il 4 e il 17 settembre 2026 su un campione di 9.100 cittadini e 5.200 [...]

