
Bayraktar: «Il 2026 anno di rafforzamento; poi crescita e sviluppo dei motori. Introdurremo una nuova avionica e realizzeremo il velivolo Avanti Nx»
Un piano industriale, da qui al 2030, orientato prima a stabilizzare, poi a far crescere e quindi a guidare verso nuovi obiettivi Piaggio Aerospace. Un progetto che prevede di incrementare investimenti e produzione, di sviluppare ulteriormente il business dei motori e di puntare, in futuro, anche su droni fabbricati in Italia nell’impianto di Villanova d’Albenga (Savona). A tracciare questo percorso è stato ieri il presidente di Piaggio Aero, Haluk Bayraktar, ai vertici anche di Baykar, l’azienda turca che, nel 2025, ha rilevato il gruppo aeronautico tricolore, con impianti produttivi nel savonese e a Genova.
L’occasione per parlare di progetti è stata la cerimonia con cui si è celebrato il 40° anniversario del primo volo del P.180, l’aereo prodotto dall’azienda ligure, considerato un piccolo gioiello tra gli executive ma utilizzato anche in campo militare.
«Il piano che avevamo elaborato prima dell’acquisizione – ha detto Bayraktar – prevedeva un certo livello di investimenti. La realtà ne ha richiesti molti di più». La quantità di risorse, ha poi precisato, «che avevo deciso di spendere in due anni, 60 milioni, li abbiamo spesi in uno». Ma, ha chiosato, «non abbiamo riaperto la trattativa. Non siamo tornati dallo Stato italiano a chiedere aiuti o agevolazioni. Ci siamo assunti l’impegno, abbiamo investito quanto necessario e siamo andati avanti. Questo è il tipo di azionista che intendiamo essere».
L’attuale progetto per Piaggio Aero, ha aggiunto, «si articola su tre orizzonti: stabilizzare, crescere e guidare. Il 2026 è l’anno di rafforzamento delle fondamenta dell’azienda. Stiamo ricostruendo la catena di fornitura, rafforzando il supporto ai clienti e assicurandoci che l’attività possa operare su basi solide e stabili. La priorità è creare una crescita sostenibile, garantendo, al tempo stesso, supporto ai clienti e agli aeroplani già in servizio». Una volta «consolidata questa base, nel 2027-2028, aumenteremo la produzione, svilupperemo il business motori e introdurremo nuove capacità all’interno dell’azienda». L’ambizione, per il 2029 – 2030, ha proseguito, «è fare di Piaggio una realtà aerospaziale più forte e competitiva, con un’attività velivoli in crescita, un importante polo motoristico e una valida organizzazione di supporto ai clienti».
Oltre agli orizzoni strategici, Bayraktar ha delineato tre linee di business. In primis, i velivoli: «La storia del P.180 Avanti – ha affermato – non è conclusa; anzi, crediamo sia solo all’inizio: stiamo introducendo una nuova avionica, portando la connettività internet a bordo e stiamo sviluppando interni completamente nuovi, che potranno essere installati anche sugli Avanti già in servizio. Il primo P.180 dotato di questi nuovi interni volerà entro la fine dell’anno come velivolo speciale, dedicato al 40° anniversario. Da qui prenderà forma il passo successivo: l’Avanti Nx, che riunirà tutti questi sviluppi in un unico programma. Stiamo, inoltre, sviluppando una famiglia di versioni speciali, come il P.180 Mantide, destinato al pattugliamento marittimo e ad altre missioni governative». Poi ci sono i motori: «La nostra ambizione – ha detto l’imprenditore – è fare, di questo sito, il centro di riferimento per i motori dell’Europa meridionale». Terzo punto, il customer service: «Abbiamo rafforzato – ha evidenziato Bayraktar – il team di manutenzione a Pratica di Mare, portandolo da otto a 15 persone; stiamo finalizzando un accordo per un magazzino ricambi negli Usa e ampliando la rete dei centri di assistenza autorizzati; infine, stiamo realizzando un portale dedicato ai clienti».
Per quanto riguarda, poi, i velivoli senza pilota, a margine della cerimonia a Villanova , Bayraktar ha chiarito che «Piaggio è designata a diventare la fabbrica di produzione di droni, all’interno della joint-venture tra Leonardo e Baykar. Questo impianto – ha precisato – è destinato a essere usato anche per la produzione di droni in Italia».
Il presidente di Piaggio ha, in ultimo, rivelato che l’azienda sta lavorando col ministero della Cultura, e il patrocinio della Regione Liguria, per arrivare alla creazione di un museo a Villanova, con la collezione di oggetti storici di Piaggio Aerospace.

