IA, Nadella frena la corsa: «Conta l’impatto reale, non la velocità»

Nel dibattito sulla necessità di rallentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, il ceo di Microsoft Satya Nadella invita a spostare l’attenzione dalla corsa alla superintelligenza all’impatto concreto sull’economia

Nel pieno del dibattito globale sulla necessità di rallentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, il ceo di Microsoft Satya Nadella si è schierato a favore di un approccio più prudente, pur prendendo le distanze dalle visioni più catastrofiste che stanno emergendo nella Silicon Valley. Il manager indiano ha sostenuto che la priorità non dovrebbe essere la corsa alla cosiddetta “superintelligenza”, ma la capacità di diffondere concretamente i benefici dell’AI nell’economia reale.

L’intervento arriva dopo che Dario Amodei, fondatore e amministratore delegato di Anthropic, ha lanciato un appello a rallentare il ritmo dello sviluppo dei modelli più avanzati. Una posizione che ha trovato il sostegno di Sam Altman, numero uno di OpenAI, e di Elon Musk, alimentando un raro fronte comune tra alcuni dei principali protagonisti dell’industria.

Secondo Nadella, la questione non è soltanto quanto rapidamente progredisca la tecnologia, ma chi ne controlli i benefici. In un messaggio pubblicato sui social, il ceo di Microsoft ha sottolineato l’importanza di garantire che l’intelligenza artificiale produca vantaggi distribuiti tra Paesi, comunità e imprese, evitando che il potere si concentri nelle mani di pochi operatori. Ha inoltre ribadito la [...]

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