Idrogeno, altri 31 milioni oltre il PNRR: la Sicilia cerca il mercato

Il primo test arriverà il 24 settembre. Entro le 12 le imprese dovranno presentare alla Regione i progetti per accedere ai 31,2 milioni del FESR destinati alla produzione e all’utilizzo dell’idrogeno rinnovabile. Il bando sostiene investimenti lungo la filiera, dalla produzione allo stoccaggio fino agli usi industriali, e punta a capire se, dopo la prima stagione sostenuta dal PNRR, attorno all’idrogeno possa nascere un mercato vero.

A cambiare il quadro è una rilevazione del Dipartimento regionale dell’Energia di cui è direttore generale Carmelo Frittitta aggiornata al 10 agosto. La dotazione PNRR assegnata alla Sicilia per le Hydrogen Valley ammonta a 67,228 milioni e i progetti finanziati sono sei. Quattro risultano conclusi per una capacità installata complessiva di 9,16 MW: Duferco Energia con HVGM, Res Integra con H2-SR, Agrobiofert con H2 Farm e Magicmotorsport con Idrogeno Rinnovabile.

Il dettaglio indica 1,16 MW per Duferco, sostenuta con 7,486 milioni; 3,6 MW per Res Integra, con 18,718 milioni; 2 MW per Agrobiofert, con 10,479 milioni; 2,4 MW per Magicmotorsport, con un contributo di 4,8 milioni. Restano indietro Sicil Tecno Plus, con un avanzamento economico-finanziario del 17,9 per cento, e Greenwaver, beneficiaria di 20 milioni per HFR-Hydrogen From Renewables, ancora allo zero e senza capacità installata.

La fotografia ufficiale chiarisce lo stato realizzativo, ma apre la fase successiva: capire che cosa significhi “concluso” in termini di collaudi, avviamenti, ore di funzionamento e produzione effettivamente immessa sul mercato.

È in questa fase che entra il progetto H2-SR di Res Integra, società del gruppo Irem, a Priolo. La scheda regionale gli attribuisce 3,6 MW di capacità installata e certifica il completamento economico-finanziario. Giovanni Musso spiega che l’impianto produrrà circa 170 tonnellate di idrogeno l’anno, attraverso un elettrolizzatore alimentato da un impianto fotovoltaico da 7 MW. I lavori residuali dovrebbero concludersi entro il 15 agosto, mentre nei mesi successivi sono previsti gli avviamenti.

Per Irem il progetto segna un passaggio nuovo: Res Integra non si limita alla costruzione, ma gestirà direttamente l’impianto. È, sottolinea Musso, la prima volta che il gruppo affianca alla realizzazione anche la gestione di un impianto, in questo caso green. Un’evoluzione [...]

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