Il cambio dell’ora nel prossimo week-end: curiosità e aneddoti nella storia

Due gemelli nati al cambio dell’ora, un attentato terroristico sventato e il bug degli Iphone europei: tre episodi tanto diversi che hanno in comune il passaggio all’ora solare

Ritorna l’ora solare: il prossimo fine settimana, nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, le lancette dell’orologio andranno spostate indietro di un’ora. Il cambio avverrà alle 3 del mattino, che diventeranno le 2. Ciò significa che sabato notte si dormirà un’ora in più. Smartphone, tablet e computer aggiorneranno i loro orari in maniera automatica, mentre gli orologi analogici dovranno essere regolati manualmente. L’ora solare, che porta con sé giornate più brevi, rimarrà in vigore fino all’ultimo week-end di marzo 2027.

Le origini del cambio dell’ora

Il primo a riflettere sulla possibilità di cambiare l’orario naturale fu Benjamin Franklin, l’inventore del parafulmine. Più che di spostare le lancette, Franklin proponeva di costringere la popolazione a svegliarsi prima, così da risparmiare sulla spesa in candele. L’idea, ritenuta folle nel 1784, attecchì circa un secolo dopo e divenne realtà durante la Prima guerra mondiale. Fu il Regno Unito il primo a dare il via libera a quello che venne chiamato il «British summer time», l’orario che prevedeva lo spostamento delle lancette un’ora in avanti durante l’estate. Date le difficoltà economiche ed energetiche provocate dal conflitto, molti Paesi seguirono l’esempio britannico. L’Italia fece il cambio dell’ora per la prima volta il 4 giugno 1916, spostando le lancette da mezzanotte all’una. Tutti i paesi dell’Unione europea, più la Svizzera e i paesi dell’est Europa, adottano lo stesso calendario dell’ora solare e legale dal 1996.

Nonostante [...]

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