A richiamare l’attenzione nella capitale d’Inghilterra in settembre ed ottobre ci sono i numerosi eventi e festival
Buckingham Palace, Big Ben, British Museum, Saint Paul Cathedral, Westminster Abbey. Lasciate per un attimo da parte le attrazioni più turistiche, Londra inizia la stagione autunnale con una serie di eventi che permettono ai visitatori di esplorare la città da una prospettiva meno ordinaria. A settembre e ottobre gli spazi urbani della capitale dell’Inghilterra saranno coinvolti in festival e appuntamenti che celebrano la cultura, il design, l’architettura, l’arte e il cinema.
Se per la maggior parte dell’anno il Tamigi scorre placido e fa da sfondo alla quotidianità londinese, per tutto il mese di settembre diventa protagonista di un evento che prende il suo nome. Il Totally Thames Festival, a partire dal 2014, è la rassegna dedicata all’arte e alla cultura, con attività che si svolgono sul, sotto e lungo il Tamigi. Il programma prevede iniziative artistiche, culturali e ambientali, spettacoli dal vivo, operazioni di pulizia del fiume, conferenze, laboratori e tanto altro. Tra gli appuntamenti gratuiti c’è per esempio per tutto il mese di settembre quello nella chiesa più antica di Londra, All Hallows by the Tower, ospita Temporal, Spatial, Spiritual la mostra dell’artista Debra Shipley; un’installazione dedicata al Tamigi, che insieme a dipinti e altre opere d’arte dislocate in tutta la chiesa, invita i visitatori a riflettere sulla storia e sulla fragilità dell’ambiente. Sabato 12 settembre alle 14 presso l’Oxo Tower Courtyard a South Bank, si terrà l’esibizione dal vivo Sing for Water 2026: uno spettacolare evento corale, con brani ispirati all’acqua, che riunisce oltre trecento cantanti provenienti da più di quaranta cori di tutto il Regno Unito. Ancora suoni, per un evento a pagamento in programma il 18 settembre, con The Living Thames: si ascolta la musica del quartetto americano di Dvořák, la Water Music di Händel, la Moldava di Smetana e il Danubio blu di Strauss, accompagnati da registrazioni sul campo del Tamigi, la marea, la battigia, l’avifauna e il fiume in movimento, per creare una sensazione delicata e immersiva del luogo.
Da una parte professionisti, docenti e operatori che lavorano nel settore, dall’altra l’intera comunità perché il design è presente nella vita quotidiana di tutti noi. Un incontro / confronto reso possibile dal London Design Festival, in programma dal 12 al 20 settembre 2026, che da ventiquattro edizioni celebra Londra come capitale mondiale del design trasformandola in un grande laboratorio creativo a cielo aperto. Un evento di fama mondiale con cui vengono presentate installazioni, progetti, fiere, organizzati incontri con professionisti dell’attuale panorama del design britannico. Il ricco e variegato programma, diverse le modalità di partecipazione alle attività tra quelle gratuite o con prenotazione obbligatoria, condurrà i visitatori del London Design Festival alla scoperta delle importanti installazioni distribuite negli undici distretti del design della città, per ispirare, stimolare e creare un legame con il pubblico. Tra le iniziative 2026, il primo progetto annunciato è l’installazione “Pangolin Shield”, collocato nel cuore della città sullo Strand Aldwych, e realizzata da Studio Saar e Atelier One con il supporto di Secure. Un’opera che trae ispirazione dal mammifero pangolino, e invita i visitatori a riflettere e ad analizzare il rapporto tra contesto, innovazione e artigianato. Grazie alla collaborazione con L-Acoustics, marchio pionieristico nel settore dell’audio professionale, il London Design Festival presenta un’esperienza sonora immersiva presso la centrale elettrica Wapping Hydraulic Power Station, permettendo così di esplorare uno degli spazi industriali più notevoli di Londra; costruita originariamente nel 1890 per fornire energia a gran parte della Londra vittoriana, è oggi uno luogo storico che aprirà al pubblico per la prima volta dopo tredici anni. Da segnalare anche il programma di conferenze del Global Design Forum che, dal 12 al 14 settembre, presso la Lydia and Manfred Gorvy Lecture Theatre del V&A di South Kensington, con il tema “Worlds in Motion” riunirà relatori provenienti da diverse discipline e aree geografiche per discutere delle nuove pratiche e forme di design che influenzeranno il modo di vivere, analizzando come esso possa fungere da catalizzatore del cambiamento globale. Dal 15 al 20 settembre 2026 si svolgerà anche la Shoreditch Design Week: in oltre sessanta showroom, gallerie e spazi creativi del quartiere saranno ospitati marchi e studi di spicco insieme a designer emergenti e organizzate mostre, installazioni, attività, conferenze, visite guidate e workshop.
Dal 12 al 20 settembre 2026 torna anche l’Open House Festival. Giunto alla trentacinquesima edizione, il festival mette in luce e celebra il patrimonio architettonico di Londra e coinvolge tutti e trentatré i suoi distretti. Edifici di ogni epoca, luoghi storici, case private, spazi urbani e industriali solitamente chiusi al pubblico, apriranno le proprie porte accogliendo i visitatori con tour guidati, iniziative e incontri. Per prenotare i biglietti delle numerose attività in programma occorre creare un account gratuito sul sito dell’Open House Festival e prenotare i biglietti. Per nove giorni Londra svela i suoi luoghi più segreti, come Chiswick Town Hall, costruito inizialmente come sacrestia, questo edificio custodisce uno dei più bei interni vittoriani della città; l’oasi urbana Barbican Conservatory, dove una spettacolare vegetazione, con circa ottocento specie diverse di piante, si fonde con la monumentale architettura brutalista. La Swedenborg House, costruita intorno al 1760, ospita una vasta gamma di attività culturali, artistiche, educative e intellettuali legate all’opera e all’eredità dello scienziato, filosofo e mistico svedese Emanuel Swedenborg (1688-1772). C’è poi il Saint Bartholomew’s Hospital, l’ospedale, affettuosamente noto come “Barts”, che offre assistenza continua ai pazienti da oltre novecento anni e che nella sua ala nord ospita due degli interni più importanti d’Inghilterra: la Great Hall e la Hogarth Stair, con i suoi grandi dipinti di William Hogarth. O ancora l’occasione di visitare e ascoltare le vicissitudini di Eastbury Manor House, la storica casa di stile elisabettiano che da oltre quattrocentocinquanta anni sorge a Barking.
Gli appassionati della settima arte hanno un motivo in più per visitare Londra in autunno: dal 7 al 18 ottobre 2026 si terrà la settantesima edizione di BFI London Film Festival, il festival che celebra il cinema con la proiezione di nuovi film, serie e narrazioni immersive provenienti da tutto il mondo. Il programma, che verrà annunciato il 2 settembre, sorprenderà senza dubbio gli spettatori e i professionisti del settore dato il raggiungimento di un anniversario così importante; i primi biglietti verranno messi in vendita a partire dal 9 settembre e le proiezioni si terranno in sale cinematografiche selezionate: BFI Southbank; BFI IMAX; Curzon Soho; Institute of Contemporary Arts (ICA); Prince Charles Cinema; Southbank Centre’s Royal Festival Hall e Vue West End. Dopo il design, l’architettura e il cinema Londra si trasforma in una galleria d’arte mondiale. Frieze London e Frieze Masters 2026, che si terranno nella splendida cornice del Regent’s Park dal 14 al 18 ottobre 2026 (biglietti disponibili online) esplorano e celebrano millenni di storia dell’arte insieme ad artisti contemporanei. Le due fiere, che si svolgono in contemporanea, ospiteranno complessivamente quasi trecento gallerie provenienti da quarantotto paesi e regioni. Due appuntamenti imperdibili nel calendario artistico di Londra per ammirare opere d’arte provenienti dalle migliori gallerie internazionali.
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