Il Regno Unito sblocca il gas di Jackdaw nel Mare del Nord: la sicurezza energetica batte le proteste ambientaliste

Decisione annunciata mentre l’inflazione balza al 3,5%. Gas disponibile già da fine mese e aumenterà la produzione del 6%. Gli ambientalisti parlano di «vandalismo climatico»

LONDRA – Il Governo britannico ha dato luce verde allo sfruttamento del giacimento di gas di Jackdaw nel mare del Nord, che era stato approvato nel 2022 ma era poi rimasto bloccato a causa delle obiezioni degli ambientalisti. La decisione «tutelerà centinaia di posti di lavoro e riscalderà milioni di case quest’inverno», ha detto Downing Street, sottolineando che Jackdaw potrà iniziare a fornire gas a case e imprese già da fine mese e aumenterà del 6% la produzione di gas.

La decisione, non a caso, è stata annunciata stamani proprio quando l’Ufficio nazionale di Statistica (Ons) ha reso noti i dati sull’inflazione, che in settembre è aumentata al 3,5%, un brusco scatto dal 3,1% di agosto, L’incremento superiore alle previsioni degli analisti è stato dovuto soprattutto al prezzo del carburante.

Il Governo cerca quindi di minimizzare la controversia puntando sul fattore autonomia energetica. «In un momento in cui la gente fa fatica ad arrivare alla fine del mese, è giusto che cerchiamo di sfruttare in modo responsabile le riserve energetiche che abbiamo in Gran Bretagna -, ha detto il premier Andy Burnham -. Siamo decisi a transitare verso le rinnovabili e a raggiungere net zero nel 2050».

Per placare le ire degli ambientalisti, il Governo ha annunciato stamani la creazione di un Energy Wealth Fund, [...]

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