Il vento fischia forte tra le sartie: la stagione delle regate in Costa Smeralda

Dalla Maxi Yacht Rolex Cup alla Rolex Swan Cup: sono pronti a sfidarsi in Sardegna i campioni olimpici, i protagonisti delle grandi traversate oceaniche e i nomi più noti dello yachting imprenditoriale.

Contemplativo o agonistico: ci sono due modi opposti e complementari di vivere il mare. Il primo riflette l’idea di blue mind del biologo Wallace J. Nichols. Se il nostro cervello è «geneticamente predisposto a reagire in modo positivo all’acqua, starle vicino può calmarci e connetterci, aumentare la capacità d’innovazione e l’intuizione». Guardare l’orizzonte, seguire il movimento regolare delle onde, fare una crociera nel segno della lentezza e del piacere sono la risposta più vicina al bisogno di rigenerarsi in vacanza. Ma contemplazione e azione non sono separabili: c’è una tensione altrettanto forte a guardare il mare come occasione per superarsi, una metafora dinamica del cambiamento che offre tutto quello di cui c’è bisogno: sfida, avventura, performance, libertà, sport. E una lunga tradizione di eroi e atleti, da Odisseo fino a Éric Tabarly, e oltre. Due modi diversi e la stessa convinzione, narrata mille volte e in mille declinazioni da esploratori e scrittori di ogni epoca. Ne scegliamo uno: «Ho sempre avuto l’idea che ci siano solo due veri maestri, uno è il mare, e l’altro è la barca.

E il cielo, state dimenticando il cielo. Sì, chiaro, il cielo, e i venti, e le nuvole». Con José Saramago, siamo pronti a salpare. Per cominciare, dispiegando le vele. Il maestrale che fischia tra le sartie e le nuvole lenticolari che si assottigliano come ossi di seppia sopra i fondali verde-azzurri sono il segnale che la stagione delle regate sta per cominciare: in Italia le grandi competizioni internazionali – quelle a cavallo tra jet set e agonismo – si tengono a settembre, nel campo di gara più celebre al mondo, la Costa Smeralda. La Piazzetta di Porto Cervo si popola di energia e marinai in uniforme che controllano certificati di stazza e previsioni meteo. Lo Yacht Club Costa Smeralda vanta un calendario sportivo con ritmi serrati – 13 regate in 5 mesi, tra cui il Mondiale Rolex TP52 – e chiude la stagione con due grandi eventi, organizzati senza soluzione di continuità e in partnership con la maison di alta orologeria che da oltre 40 anni lo affianca: la Maxi Yacht Rolex Cup, dal 6 al 12 settembre, e la Rolex Swan Cup, dal 13 al 19 settembre. Tredici giorni di vela allo stato puro, oltre quaranta imbarcazioni attese per la prima regata, che toccheranno la cifra record di 150 in quella successiva, dedicata ai cigni del mare.

Il campo di regata si snoda attraverso l’arcipelago de La Maddalena, un percorso tanto tecnico, quanto emozionante che, dato l’alto numero di partecipanti, richiede grande esperienza e massima attenzione da parte degli equipaggi che devono destreggiarsi tra isole, isolette e scogli che fungono da boe naturali. In acqua si affrontano i nomi più celebri della vela, olimpionici, campioni di America’s Cup e protagonisti delle grandi regate oceaniche. A bordo piscina dello Yacht Club Costa Smeralda — fondato dal principe Karim Aga Khan IV, in memoria del quale da quest’anno verrà assegnato un Trofeo perpetuo alla Maxi Yacht Rolex Cup — è atteso il classico parterre dello yachting: imprenditori, finanzieri, industriali, top manager, aristocratici. Tutti armatori, e spesso al timone di grandi imbarcazioni, pronti allo scontro in mare, ma anche ad allacciare proficue relazioni a terra. Si comincia parlando di precedenze in boa e si finisce per firmare contratti e stringere alleanze, fuori dalla formalità di sale riunioni e uffici.

La Maxi Yacht Rolex Cup, giunta alla 36esima edizione, è organizzata in collaborazione con l’International Maxi Association ed è riservata a imbarcazioni di almeno 60 piedi, pari a 18,3 metri. In acqua si sfidano Super e Mini Maxi, Wally e multiscafi. Quest’anno i riflettori sono puntati su Karel Komárek, proprietario del WallyCento V: l’imprenditore ceco, patron del gruppo internazionale di investimenti KKCG, è infatti impegnato su due fronti caldi. Da un lato, il complesso risiko finanziario che riguarda [...]

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