
La crescita ha riguardato soprattutto i permessi per famiglia (+61,2%) e studio (+76,0%). In aumento anche quelli concessi per motivi di lavoro (+45,9%)
Nel 2025, in Italia sono stati rilasciati 426.956 nuovi permessi di soggiorno, con un incremento del 47,2% rispetto al 2024, quando il dato si fermava a 290.119. Si tratta di un record, secondo l’Istat: è il totale più elevato registrato nell’ultimo quindicennio subito dopo il picco del 2022, dovuto in parte al massiccio afflusso di profughi in fuga dall’Ucraina. L’aumento è più accentuato per le donne rispetto agli uomini (rispettivamente +56,5% e +41,6%). Complessivamente, la crescita interessa in modo particolare i permessi per famiglia (+61,2%) e quelli per studio (+76,0%), mentre i permessi per lavoro sono cresciuti del 45,9 per cento. Rispetto allo scorso anno, invece, le richieste di asilo sono calate del 15 per cento.
I permessi per famiglia sono il principale motivo di rilascio per il 2025, toccando la cifra record di 168.733, seguiti dai documenti per asilo e protezione (135.831).
Anche gli ingressi per lavoro crescono sensibilmente, arrivando a sfiorare i 59mila rilasci, comunque molto al di sotto della quota di 165mila ingressi programmati per l’anno. L’aumento dei permessi lavorativi, che rappresenta il 13,8% di tutti i permessi di soggiorno emessi nell’anno, interessa maggiormente gli uomini (+48,9%) rispetto alle donne (+32,2%), dinamica che acuisce la già netta prevalenza maschile per questo tipo di permesso. A entrare per lavoro sono soprattutto i cittadini di India (13.783), Marocco (10.575), Tunisia (5.612), Egitto (5.140) e Bangladesh (3.928).
Seppur in misura più contenuta, [...]
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