In 5 anni l’occupazione cresce ovunque tranne che tra i giovani. Ecco perché

«Tra il 2021 e il 2026 il mercato del lavoro italiano ha mostrato un trend positivo, con un incremento del tasso di occupazione e una flessione della disoccupazione. La crescita occupazionale ha riguardato tutte le classi di età ad eccezione dei più giovani, risultando più elevata per la classe di età 50-64 anni (+7,8 punti), anche a causa del progressivo invecchiamento demografico e delle riforme pensionistiche. A livello contrattuale si consolida il lavoro stabile, con un aumento dei dipendenti permanenti e una contestuale riduzione di quelli a termine». Lo sottolinea l’Istat nella consueta Nota sull’andamento dell’economia italiana, riferita a luglio – agosto 2026.

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