
In aumento i bollini rossi: giovedì 27 agosto saranno tre, a Bari, Campobasso e Palermo. Atteso un clima più fresco nelle regioni settentrionali
Una nuova ondata di calore – la quinta dell’anno – sta per colpire il paese. La fiammata non durerà molto (già nella seconda parte del weekend il quadro potrebbe migliorare) ma sarà particolarmente intensa nel Centro-Sud, dove si preannuncia come la più violenta dell’intera stagione, con picchi che supereranno abbondantemente i 40 gradi. «I giorni peggiori – spiega Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it – saranno giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29» agosto. La parte settentrionale della penisola, dove sono attesi altri rovesci e temporali, sarà in larga parte risparmiata, mantenendo un clima più fresco e vivibile.
Riprendono a salire i bollini rossi. Dopo una breve pausa a cavallo di Ferragosto, torna in alcuni comuni – specialmente al Sud e nelle isole – il livello massimo di allerta, che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi anche sulla salute delle persone sane e attive, e non solo su quella delle fasce di popolazione a rischio.
Mercoledì 26 agosto saranno in “rosso” Campobasso e Palermo, a cui si aggiungerà Bari il giorno successivo. In aumento anche i bollini arancioni: ne sono previsti nove per giovedì 27 agosto, ad Ancona, Cagliari, Catania, Firenze, Latina, Messina, Reggio Calabria, Rieti e Roma, a conferma della situazione di maggiore criticità nel Centro-Sud della penisola.
Diminuiscono di conseguenza i centri urbani dove resiste il livello di allerta minimo. Giovedì rimarranno “in verde” solo sei comuni tra i 27 monitorati dal ministero della Salute nel suo bollettino quotidiano sulle ondate di calore. I capoluoghi in questione si trovano per la maggior parte nel Nord del paese, eccezion fatta per Frosinone, e sono Milano, Genova, Torino, Trieste, Venezia.
Nel Centro e nel Sud della penisola, dunque, l’anticiclone subtropicale che ha fatto registrare temperature estreme nel corso dell’estate non sembra destinato a battere in ritirata in tempi brevi. Secondo le previsioni de iLMeteo.it, è proprio da giovedì 27 agosto che tornerà il grande caldo: «Dal Nord Europa si sta avvicinando una profonda saccatura, destinata a spingersi verso l’area oceanica al largo delle coste del Portogallo. Si creeranno così i presupposti per una risalita di aria molto calda dal Nord Africa, diretta proprio verso il Mediterraneo e l’Italia».
Il picco di caldo si registrerà quindi tra giovedì e venerdì, con 42 gradi previsti in alcune aree della provincia di Foggia. Secondo Tedici, si sfioreranno addirittura i 43-44 gradi sul medio versante adriatico, sulle isole maggiori e in Calabria.
Epicentro della quinta ondata di calore dell’anno sarà anche la Sardegna, dove la protezione civile regionale ha emanato un nuovo avviso di allerta a partire dalle 10 di mercoledì 26 e almeno fino alla mattina di sabato 29 agosto, spiegando che sono previste temperature massime diffusamente molto elevate (superiori a 37 gradi) che potranno raggiungere picchi fino a 42-44 gradi nelle zone interne. Le temperature minime previste saranno superiori a 24-25 gradi su gran parte della regione, con altre notti tropicali in arrivo.
Anche il Centro sarà interessato da temperature estreme, con punte fino a 39 gradi a Roma e 37 a Firenze, dove, dopo i temporali e le forti raffiche di vento, da giovedì 27 tornerà l’allerta arancione per il caldo. Al Nord, invece, tra le regioni maggiormente interessate dal caldo figura l’Emilia-Romagna, con valori prossimi ai 36 gradi a Bologna e Ferrara.
L’Italia, però, rimane spaccata, con la parte settentrionale della penisola ancora colpita dal maltempo: nel corso dei prossimi giorni «qualche disturbo sul fronte meteorologico interesserà le regioni del Nord, dove deboli infiltrazioni di aria più fresca e instabile lambiranno l’arco alpino, le Prealpi e alcuni tratti dell’alta Valle Padana. Proprio su queste zone, soprattutto nelle ore più calde della giornata, potranno svilupparsi rovesci e temporali che localmente potranno anche risultare di forte intensità», spiega iMeteo.it.
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