In Mali Claude usato per la «sorveglianza di massa» di 25 milioni Sim

Un utente ha addestrato l’IA per fornire informazioni all’intelligence, aggirando i requisiti legali

NAIROBI – Una piattaforma di «sorveglianza di massa» sviluppata da un singolo utente di Claude e capace di controllare 25 milioni di Sim in Mali, fornendo dati e materiale alla giunta golpista di Bamako. È uno dei casi di «cattivo utilizzo» dell’intelligenza artificiale indicati dal colosso del settore Anthropic in un suo rapporto che documenta le attività identificate e contrastate fra novembre 2025 e agosto 2026.

L’indagine descrive un totale di nove casi diversi con origini fra Russia, Iran e Turchia e ricadute fra Golfo, Asia meridionale, Africa ed Europa. La regione subsahariana appare con la vicenda maliana e un altro caso documentato nel Sahel: la rimozione di un account gestito da «un attore russofono» a Bangui, la capitale della Repubblica centrafricana, collegato a «un’operazione di Manipolazione delle Informazioni» a favore di Mosca.

A quanto riferisce Anthropic nel suo rapporto, l’utente maliano ha sfruttato Claude come «forza lavoro ingegneristica» per «sviluppare una piattaforma nazionale di intercettazione e sorveglianza». Il sistema, ribattezzato Lakana 360, ha «preso di mira» una platea di 25 milioni di utenti distribuiti fra tre operatori e fornito materiale alla Agence Nationale de la [...]

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