Il movimento giovanile di protesta si sta battendo contro l’esclusione di decine di milioni di cittadini dalle liste elettorali
NEW DELHI – Nella più massiccia operazione di soppressione del dissenso degli ultimi anni, le forze di sicurezza indiane sabato hanno fermato decine di manifestanti e i loro leader per impedirgli di protestare contro l’esclusione di decine di milioni di cittadini dalle liste elettorali.
I leader della protesta sono stati fermati dalla polizia non appena sono atterrati a Delhi da Mumbai, mentre decine di dimostranti già nelle strade della capitale sono stati costretti a salire sugli autobus delle forze di sicurezza e allontanati dal luogo della protesta.
Il clima nella capitale indiana è teso già da venerdì, quando – con decine di migliaia di poliziotti e paramilitari nelle strade – è stata ordinata la chiusura di numerose stazioni della metropolitana, la sospensione di diversi collegamenti ferroviari verso New Delhi e il blocco dei servizi di telecomunicazioni nel centro della città.
La manifestazione del Cockroach Janta Party, un movimento giovanile di protesta nato pochi mesi fa, mirava a mobilitare migliaia di persone contro il Chief Election Commissioner Gyanesh Kumar, per via di una revisione delle liste elettorali che, secondo i critici, favorirebbe il Bharatiya Janata Party (Bjp) del primo ministro Narendra Modi.
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