Influenza, gli esperti: quando vaccinarsi e chi deve farlo

Il virologo Pregliasco: «Non aspettiamo il freddo o l’aumento dei casi per proteggerci». Bambini, anziani, persone fragili e malati cronici sono i soggetti più a rischio.

L’autunno è la stagione dei virus respiratori e dell’influenza. E come ogni anno, la prassi rimane la stessa: vaccinarsi. Perché sì, è vero, le temperature sono ancora miti, ma ciò non significa che la prevenzione possa essere posticipata. Come ricorda il progetto «VirusRespiratori» – dedicato alla sensibilizzazione sulle infezioni delle vie respiratorie e sull’importanza della prevenzione vaccinale –, la vaccinazione va programmata secondo il calendario stagionale, «così da arrivare preparati quando la circolazione del virus entrerà nel vivo».

Al momento, sono molti i fattori d’incertezza che determineranno l’andamento della stagione fredda, tra cui le condizioni meteorologiche e la circolazione in contemporanea di virus respiratori diversi. Mentre le forme simil-influenzali sono già in giro. «L’esperienza ci insegna che intensità e tempistica della stagione possono cambiare rapidamente. Per questo il messaggio è semplice: non aspettiamo il freddo o l’aumento dei casi per proteggerci», ha evidenziato Fabrizio Pregliasco, virologo e direttore scientifico dell’Osservatorio VirusRespiratori.

Se in Lombardia, Piemonte, Toscana e Liguria la campagna vaccinale è gi iniziata, nelle altre regioni si punta a partire non oltre la prima metà del mese.

Bambini, anziani, persone fragili e [...]

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