Innovazione alimentare, le tre strade dell’Enea per nuovo cibo e riduzione dello spreco

Dalla valorizzazione della crusca di grano tenero alla coltivazione di funghi su substrato di sottoprodotti agroalimentari. La nuova ricerca alla quinta edizione della Science and Innovation della Fao

Tre strade per alimenti e filiere sostenibili, in cui si riducano gli sprechi. A presentarle, nel corso della quinta edizione del Science and Innovation Forum della Fao con la mostra “From agrifood byproducts to New Resources”

è il Dipartimento Sostenibilità dell’Enea. Un’iniziativa che ha l’obiettivo di illustrare come residui e sottoprodotti agroalimentari possano essere trasformati in nuovi alimenti, ingredienti e risorse. 

In questo quadro i ricercatori dell’Enea hanno indicato tre «potenziali soluzioni di ricerca e innovazione». Si passa dalla «valorizzazione della crusca di grano tenero e di altri sottoprodotti della filiera cerealicola mediante un processo digitalizzato di fermentazione su stato solido», alla «coltivazione di funghi commestibili su substrati ottenuti da sottoprodotti agroalimentari», per finire con «la produzione di biomateriali per il packaging alimentare a partire da sottoprodotti della lavorazione agroindustriale». Nel corso dell’esposizione, che si svolgerà nella Sede Fao, attraverso campioni, prototipi e contenuti digitali interattivi, i visitatori, sottolineano dall’Enea, «potranno seguire passo dopo passo la trasformazione dal residuo alla nuova risorsa e scoprire come biotecnologie e digitalizzazione [...]

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