
Gli asset si trovano a Bologna, Milano, Venezia e Napoli. Con l’operazione la piattaforma di urban hospitality raggiunge i 3.300 posti letto in Europa meridionale e punta a una crescita dei ricavi del 24%
Invel Real Estate e YellowSquare accelerano l’espansione della joint venture avviata a gennaio dello scorso anno. L’operatore di private equity immobiliare e la piattaforma dedicata all’ospitalità urbana investono oltre 75 milioni di euro per quattro nuove aperture in Italia. L’operazione comprende tre acquisizioni – a Bologna, Milano e Venezia – e un accordo di locazione a lungo termine per una struttura a Napoli. In tutte le quattro strutture l’offerta sarà ibrida, con un 85% tra dormitori e capsule e un 15% di stanze private. I lavori sono già in corso a Bologna e Napoli, mentre l’avvio dei cantieri di Milano e Venezia è previsto a breve.
A Bologna, Invel ha acquisito un nuovo asset in via Montebello. Il progetto prevede lo sviluppo, entro la fine del 2027, di circa 5mila metri quadrati di spazi a destinazione mista, con una combinazione di funzioni ricettive, co-working, staff housing, food & beverage e aree comuni aperte non solo agli ospiti, ma anche ai residenti. L’intervento punta a inserirsi nel processo di rigenerazione dell’area circostante.
A Milano, la joint venture ha acquisito un immobile di circa 6mila metri quadrati in via Melchiorre Gioia, in zona stazione centrale, con apertura prevista nel 2028. La struttura sarà sviluppata e gestita secondo il concept YellowSquare e andrà a rafforzare la presenza della piattaforma nel capoluogo lombardo.
Il terzo intervento riguarda Venezia Marghera, dove Invel ha acquisito l’ex complesso Officine Galileo, in via Fratelli Bandiera. Il progetto, che si estende su circa 7mila metri quadrati, prevede la realizzazione di una nuova struttura YellowSquare con spazi ricettivi, food & beverage, co-working, aree per eventi e spazi comuni destinati sia ai viaggiatori sia alla comunità locale. Posizionato all’ingresso di Venezia dalla terraferma, l’intervento amplia la presenza della piattaforma in una delle principali destinazioni turistiche internazionali e si inserisce nel più ampio percorso di trasformazione urbana di Marghera.
A Napoli, invece, YellowSquare ha sottoscritto un contratto di locazione a lungo termine per l’ex Palazzo della Zecca, storico edificio di valore architettonico e culturale nel quartiere Pendino, nel cuore della città, recentemente acquisito da Prelios Sgr. Il progetto di riqualificazione, sviluppato da YellowSquare insieme all’architetto napoletano Diego Marotta, trasformerà i circa 5mila metri quadrati dell’immobile in una nuova piazza urbana contemporanea. Sono previsti spazi ricettivi, aree di co-working, spazi per eventi e una cucina comune, oltre a una corte interna e a una terrazza panoramica aperte tanto ai viaggiatori quanto alla comunità locale.
Dopo aver avviato circa 1.200 posti letto tra Roma, Milano, Firenze e Atene, ora YellowSquare raggiunge i 3.300 posti, siglando con Invel una delle più ampie operazioni di espansione realizzate finora. La crescita è accompagnata da performance operative positive: i ricavi derivanti dalle prenotazioni già confermate nelle strutture italiane di YellowSquare risultano superiori di circa il 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Considerando anche il contributo della struttura di Atene, già operativa, il gruppo prevede una crescita dei ricavi su base annua di circa il 24%, in un contesto di domanda sostenuta nei segmenti leisure e della cosiddetta community-driven hospitality.

