
Assosoftware, AIIP, Confartigianato, Confcommercio, Confimi Industria e Confprofessioni presentano al governo uno strumento per accelerare la digitalizzazione delle aziende
Dare un impulso alla digitalizzazione delle micro e piccole imprese, degli studi professionali e degli enti del Terzo settore tramite un contributo diretto, semplice e pluriennale. È l’obiettivo che si pone Investo Digitale, l’incentivo proposto al governo per la prossima legge di Bilancio da Assosoftware, AIIP, Confartigianato, Confcommercio, Confimi Industria e Confprofessioni. L’iniziativa riguarda software, cloud, intelligenza artificiale e cybersicurezza e finanzia, oltre all’acquisto, anche implementazione, formazione e consulenza. Secondo i promotori, infatti, gli strumenti già esistenti si sono finora concentrati soprattutto sui beni materiali e risultano spesso troppo complessi per le realtà meno strutturate.
L’idea di Investo Digitale nasce per rispondere alla necessità delle PMI italiane di raccogliere il capitale necessario per investire nel digitale. Un’indagine dell’Istituto Piepoli su 1.232 aziende tra i due e i 99 addetti mostra che per il 56% delle imprese i primi ostacoli sono proprio i costi elevati e la mancanza di incentivi. Il 76% afferma poi che utilizzerebbe un voucher pubblico, qualora venisse erogato con procedure semplici e con sconto o addebito diretto dal fornitore. Una percentuale che sale al 94% tra le aziende associate. Il 70%, infine, ritiene che Investo Digitale farebbe concretamente la differenza per la propria competitività nell’arco di tre anni.
Tra le priorità [...]
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