«L’enfasi della Cina nel promuovere la sicurezza comune riflette un principio che l’Iran sostiene da tempo»: è quanto sostenuto in un post su X dal presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, secondo cui «i Paesi regionali devono prendere il proprio futuro nelle proprie mani”. “La vera stabilità può essere raggiunta solo attraverso una nuova architettura di sicurezza, elaborata e costruita nella regione. L’Iran è pronto», ha aggiunto Ghalibaf.
«Americani, fatevi una domanda: perché i vostri figli e le vostre figlie dovrebbero vedersi condonare i debiti a cambio di combattere e morire in una guerra che Israele vuole che continui e si espanda?». È il messaggio lanciato su X dal portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, che ha sottolineato come «un articolo di opinione sul Jerusalem Post” stia “apertamente proponendo proprio questa idea: utilizzare i debiti per i prestiti studenteschi e quelli delle carte di credito per reclutare americani per la guerra contro l’Iran. Le vostre vite. Le vostre tasse. La guerra di qualcun altro. Non permettete a nessuno di trasformarvi in carne da macello — e di farvi pagare il conto — di una guerra che non avete mai scelto», è l’appello di Baghaei. «Non permettete a nessuno di trasformare i vostri figli in mercenari per la loro illegale “guerra per scelta”. Sapete come in Squid Game si può rischiare la vita per liberarsi dai debiti? Bene, potete farlo oggi arruolandovi», ha aggiunto.
Una petroliera iraniana al largo dell’isola di Kharg è stata colpita da quattro missili statunitensi. Lo riportano alcuni media iraniani citati da Al Jazeera, segnatamente lo Student News Network (Snn) e il sito Khabar Fouri, secondo cui sarebbe in corso l’evacuazione dell’equipaggio. L’isola di Kharg gestisce circa il 90% delle esportazioni petrolifere dell’Iran.
Articolo precedente
Riciclo delle batterie, Seval inaugura nuovo polo

