Iran, Usa pronti a riprendere negoziati sul nucleare. Resta nodo Stretto di Hormuz

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump elogia il lavoro dei suoi inviati speciali Steve Witkoff e Jared Kushner, mentre circolano voci secondo cui starebbe valutando di promuovere il direttore della Cia John Ratcliffe al loro posto. Interpellato dai giornalisti a bordo dell’Air Force One, Trump sottolinea il lavoro svolto da Witkoff e Kushner per garantire il cessate il fuoco a Gaza lo scorso anno. “Prendete Gaza, per esempio. Guardate il fatto che siamo riusciti a riportare a casa tutti gli ostaggi”, afferma Trump, citato dal Times of Israel. “A Gaza non ci sono molti scontri. Hamas è ora disposta a consegnare le armi”, aggiunge.

L’Iran ha chiarito con gli attori regionali la disponibilità a discutere del proprio programma nucleare solo dopo la risoluzione della questione dello Stretto di Hormuz, compresa la revoca del blocco navale americano ai porti iraniani. Lo riporta la Cnn, secondo cui al contrario gli Usa intendono riprendere i colloqui sul nucleare di Teheran. Funzionari dell’amministrazione Trump hanno indicato, in conversazioni private con le controparti degli Stati del Golfo, che Washington vorrebbe “concentrare nuovamente qualsiasi futuro negoziato Usa-Iran sul programma nucleare di Teheran, anziché sulla riapertura dello Stretto di Hormuz”.

I media di Stato dell’Iran hanno riferito che diverse esplosioni di origine sconosciuta sono state udite nell’area di Sirik, nella provincia meridionale iraniana di Hormozgan. La zona è molto vicina allo stretto di Hormuz, nel Golfo Persico.

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