It-Wallet in Gazzetta Ufficiale: cosa cambia per imprese e cittadini

Entro il 3 febbraio 2028, l’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato potrà rilasciare gli attestati elettronici dopo aver verificato l’identità tramite Cie

Un vero e proprio portafoglio, in cui riporre i documenti personali e non solo, ma in formato digitale e interoperabile. È l’It-Wallet, disponibile dal 3 agosto – giorno della pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto 19 marzo 2026 che disciplina il Sistema It- Wallet e i relativi servizi – con rilascio graduale delle funzionalità. Grazie all’It-Wallet, il portafoglio digitale integrato nell’app IO, si potranno fornire ad aziende e pubbliche amministrazioni le informazioni necessarie per accedere ai servizi sotto forma di attestati elettronici. L’It-Wallet conterrà anche i documenti personali in formato digitale: già da dicembre 2024, per cittadini e residenti in Italia, è possibile conservare su IO la versione digitale di alcuni dei principali documenti personali, come la patente di guida e tessera sanitaria.

Le pubbliche amministrazioni, i gestori di servizi pubblici (comprese le società quotate) e le società di controllo pubblico (escluse quelle quotate) possono registrarsi al sistema come fonte autentica. Possono rendere disponibili i dati e i documenti relativi a prerogative, deleghe, caratteristiche, licenze o qualità di persone fisiche e giuridiche sotto forma di attestati elettronici. Gli stessi soggetti potranno, inoltre, rendere disponibili al fornitore di attestati elettronici di interesse pubblico i dati e i documenti necessari per la generazione degli attestati stessi. Anche per i privati è prevista la possibilità di registrarsi al sistema, sempre a partire dal 3 agosto. Le soluzioni It-Wallet, previa registrazione, possono essere usate per l’accesso ai servizi di rete erogati dai soggetti pubblici e dai privati. Entro 12 mesi, cioè entro il 3 agosto 2027, le pubbliche amministrazioni, i gestori di servizi pubblici e le società di controllo pubblico dovranno aderire al sistema di It-Wallet in qualità di titolare di fonte autentica, per rendere disponibili dati e documenti.

L’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, come PagoPA, progetta, realizza e gestisce l’infrastruttura organizzativa e tecnologica necessaria per l’attuazione del sistema, garantendo la conformità al quadro normativo nazionale ed europeo in materia di identità digitale. Rilascia, inoltre, gli attestati elettronici dei dati di identificazione personale dopo l’autenticazione dell’utente tramite il livello di garanzia elevato, assicurato dal sistema CIEid. L’Istituto poligrafico rende anche disponibili gli attestati elettronici dei documenti di identità e di riconoscimento, muniti di fotografia del titolare, validi anche per il riconoscimento attraverso la soluzione di It-Wallet. Entro il 3 febbraio 2028 (18 mesi dalla pubblicazione del decreto), l’Istituto potrà rilasciare gli attestati elettronici di dati di identificazione personale anche dopo aver verificato l’identità dell’utente tramite la Carta d’identità elettronica (Cie). I dati presentati, sia alle pubbliche amministrazioni sia ai privati, come attestati elettronici del wallet, saranno esenti dai controlli: autenticarsi con It-Wallet, spiega l’articolo 6 del decreto, è equivalente alle modalità di identificazione tramite Sistema pubblico di identità digitale (Spid) e Cie.

Articoli correlati