Katie Zacharia, la nuova portavoce di Trump sotto accusa per falsa qualifica

La nuova portavoce della Casa Bianca ammette di non aver superato l’esame di abilitazione in legge. Un gruppo di vigilanza chiede un’indagine, la Casa Bianca la difende

Prima settimana in salita per Katie Zacharia, nuova portavoce della Casa Bianca: dopo le gaffe in conferenza stampa, a finire sotto esame sono ora le sue credenziali di avvocata. Donald Trump ha annunciato il suo arrivo, con un post su Truth Social, come «una convinta sostenitrice e parte integrante del movimento Maga» e «un’eminente laureata della Pepperdine Caruso School of Law e avvocata». Lei stessa si è presentata ripetutamente come avvocato durante le sue apparizioni televisive e anche in diversi post social. Ma secondo quanto pubblicato dal Wsj, Zacharia non avrebbe superato l’esame di abilitazione, il Bar della California. Non risulta, infatti, iscritta all’albo professionale di nessuno degli stati in cui ha vissuto. Una versione confermata dalla stessa Zacharia che ha cercato di minimizzare la questione nel tentativo di lasciarsi alle spalle le crescenti domande sulle sue credenziali legali. Durante l’intervista a Fox News ha affermato che è «vero» che non ha passato l’esame e non ha provato una seconda volta.

«Mi sono laureata alla Pepperdine, mi sono sposata nella stessa settimana ed eravamo decisi a trasferirci in Cina» ha detto Zacharia riferendosi al marito che lavorava per un’azienda di private equity. «Mi ero preregistrata all’esame in California, ma sapevo già che sarei andata a vivere in Cina e il risultato non avrebbe avuto valore – ha aggiunto -. Ho deciso di farlo perché non volevo che [...]

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