KLM taglia del 15% i dipendenti e riduce la flotta

Air France-KLM cresce nel terzo trimestre grazie a ricavi più alti nelle classi Prèmiere e Business Class. Il costo del carburante cresce a 2,5 miliardi

Riduzione dei dipendenti e razionalizzazione della flotta per la compagnia olandese KLM che ha annunciato il taglio del numero di posti di lavoro di un ulteriore 15%: nei prossimi anni sono previsti circa mille posti in meno, nell’ambito del piano aziendale per ridurre i costi e ripristinare la redditività.

Accanto a queste misure KLM ha annunciato anche la riorganizzazione di parte delle proprie attività e semplificherà la flotta europea, dismettendo i velivoli più datati: l’obiettivo, come dichiarato dalla compagnia aerea olandese, è creare un migliore equilibrio tra aerei di dimensioni maggiori e minori, nonché tra velivoli più vecchi e più recenti. Tali misure sono pensate per consentire a KLM di raggiungere un obiettivo di margine a lungo termine superiore all’8 per cento.

Contemporaneamente, il gruppo Air France KLM ha pubblicato i risultati del terzo trimestre registrando tra luglio e settembre un fatturato di 9,916 miliardi di euro, in aumento del 7,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre il risultato operativo rettificato ha raggiunto 1,346 miliardi, con un incremento di 126 milioni su base annua.

Il margine operativo si è attestato al 13,6%, in miglioramento di 0,3 punti percentuali. Un risultato significativo soprattutto alla luce del contesto geopolitico internazionale, che ha determinato un ulteriore incremento dei prezzi del carburante. Nel trimestre l’impatto dell’aumento del costo del fuel, al netto delle coperture, è stato pari a 436 milioni di euro rispetto allo scorso anno.

A sostenere la performance è stata soprattutto la crescita dei ricavi unitari, aumentati del 7% a cambi costanti. L’incremento ha consentito di compensare integralmente la maggiore spesa per il carburante, mentre il rigoroso controllo dei costi ha mantenuto sostanzialmente stabile il costo unitario, cresciuto appena dello 0,1 per cento.

«La domanda nei principali mercati strategici, unita a una solida esecuzione commerciale, ha determinato un aumento dei ricavi unitari, mentre la continua disciplina dei costi, insieme a una gestione oculata della spesa per il carburante, ha mantenuto i costi unitari sostanzialmente stabili», ha dichiarato il ceo Ben Smith in una nota.

Nel terzo trimestre Air [...]

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