La decisione era ampiamente prevista, ma le stime sull’inflazione aprono la porta a una stretta nei prossimi mesi

NEW DELHI – Come ampiamente previsto, la Bank of Japan (BoJ) ha lasciato invariato il suo tasso di riferimento. Al termine dei consueti due giorni di consultazioni, venerdì la BoJ ha mantenuto i tassi all’1,25 per cento, ma non l’ha fatto all’unanimità, perché uno dei nove membri del board ha votato per un rialzo di 25 punti base.

Un elemento che, unito al fatto che la banca centrale venerdì ha anche rivisto al rialzo le sue previsioni sull’inflazione, potrebbe aprire la porta a un aumento dei tassi nei prossimi mesi, forse già entro la fine dell’anno.

«Una decisione prevedibile, ma accompagnata da un cambiamento importante nell’Outlook Report», spiega Masahiko Loo, Chief Fixed Income Strategist di State Street a Tokyo. «Il riconoscimento da parte della BoJ che l’inflazione di fondo si attesta ormai intorno al 2% avvicina la sua valutazione alla realtà, dal momento che gli indicatori tradizionali si [...]

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