
Ogni diffusione delle immagini dell’appartamento privato su piattaforme o in video è vietata se non autorizzata dai proprietari
Un appartamento privato può essere protetto dal diritto d’autore come una vera e propria opera dell’ingegno? E cosa succede se i suoi interni appaiono, senza autorizzazione, nello sfondo di un videoclip musicale o sui social? A queste domande risponde un’ordinanza del Tribunale di Milano del 22 settembre 2026, che affronta un tema cruciale al confine tra design, copyright e diritto all’immagine dei luoghi.
La controversia vedeva contrapposti i titolari di un immobile milanese usato per affitti brevi e set commerciali e gli autori di un videoclip musicale girato all’interno dell’appartamento. I proprietari spiegavano un ricorso d’urgenza (articolo 700, Codice procedura civile), lamentando la violazione dei diritti di utilizzazione economica d’autore, oltre alla lesione della propria reputazione commerciale, e chiedendo l’inibitoria dall’uso via social dei video e delle foto scattate all’interno dell’abitazione, nonché l’immediata rimozione dei post già pubblicati.
Il nodo centrale affrontato dal giudice milanese riguarda la tutelabilità degli interni d’abitazione ai sensi della legge 633/1941 (legge sul diritto d’autore). Il Tribunale ha chiarito che la tutela d’autore dello stile e degli arredi di una [...]
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