
Incontro con Taku Morikawa, ceo Uniqlo Europe, area che ha registrato quasi +40% di vendite in un anno: «Puntiamo su qualità, durevolezza e sostegno alla vita delle persone»
«In tutto ciò che facciamo e offriamo per noi non è importante la quantità, la ma qualità»: è gentile e netto Taku Morikawa, da quasi dieci anni alla guida di Uniqlo Europe, la divisione del marchio più importante del gruppo giapponese Fast Retailing. Essenzialità, funzionalità, design minimal ma non banale, alimentano non solo una formula di stile sempre più amata in tutto il mondo, come confermano i recenti dati dell’ultimo esercizio fiscale, ma anche l’accorta strategia retail del marchio, che oggi ha 2.500 negozi. In Italia è giunto nel 2019, con il negozio di piazza Cordusio a Milano, e solo cinque anni dopo ha aperto lo store di Roma in via del Corso, seguito pochi mesi dopo dalle seconde aperture nelle due città. A distanza di tre anni, la prossima primavera è atteso il terzo negozio in area milanese, mille metri quadri su due livelli nel centro commerciale Il Centro di Arese.
«L’Italia è un mercato molto importante, i clienti conoscono bene la moda e apprezzano i classici, li ascoltiamo con attenzione proprio in virtù di questa diffusa cultura del prodotto. E devo dire che il traffico nei nostri negozi è impressionante», nota Morikawa.
“Impressionanti” sono anche i dati dell’anno fiscale 25-26 di Fast Retailing, che si è chiuso lo scorso agosto: il gruppo nato nel 1963 e guidato dal presidente e ceo Tadashi Yanai, ha registrato infatti le vendite più alte di sempre, pari a 3,96 trilioni di yen (circa 23,6 miliardi di euro), in aumento del 16,6% rispetto all’esercizio precedente e in crescita per il quinto anno di seguito, e con un’ulteriore crescita (+12,3%) già attesa per il 26-27. Uniqlo, che genera quasi il 70% delle vendite del gruppo, è cresciuto di ben il 26%, segnando l’aumento più marcato proprio in Europa (+38,7%) [...]
Articolo precedente
Morta Christiana Ruggeri, giornalista del Tg2
Articolo successivo
De Matteis (Pasta Armando) investe 45 milioni sugli stabilimenti

