
I 12 Metri che hanno costruito l’epica dell’America’s Cup, la goletta Palinuro e tanti capolavori galleggianti: appuntamento a Porto Maurizio dal 2 al 5 settembre.
Barche che cercano il vento e, insieme, custodiscono la memoria. Hanno il profumo del teak appena oliato, il riflesso caldo del mogano lucidato a mano, vele immacolate che sembrano appartenere a un’altra epoca e cigolano piano quando ondeggiano. Navigano ancora, e sorprendentemente bene; ma soprattutto, raccontano una storia. È quella che, da quarant’anni, si rinnova a Imperia, dove tornano le Vele d’Epoca. Quella del 2026 è un’edizione speciale e HTSI è presente in porto, in banchina e sulle barche. La manifestazione celebra il quarantesimo anniversario e, per l’occasione, ha raddoppiato il programma con l’Imperia Sailing Week. Prima il Campionato Mondiale della Classe 12 Metri Stazza Internazionale, le leggendarie imbarcazioni protagoniste delle campagne di Coppa America tra il 1958 e il 1987 (che si è svolto a fine agosto) e, subito dopo, a partire dal 2 fino al 5 settembre, il tradizionale raduno delle vele storiche, che trasforma Porto Maurizio in un museo galleggiante aperto al pubblico. A un anno dalla Coppa America di Napoli, le regate rievocano le grandi sfide di Newport e Fremantle e celebrano il gemellaggio tra il Museo del Mare di Bagnoli, il Galata di Genova e il Museo Navale di Imperia. Un viaggio nel tempo, dentro l’evoluzione della nautica: le linee eleganti degli 8 Metri Stazza Internazionale convivono con gli storici 12 Metri che hanno scritto alcune delle pagine più epiche della Coppa America, mentre accanto ai campioni di oggi sfilano autentici monumenti galleggianti. Come Aria, costruita nel 1935 dal cantiere Costaguta di Genova Voltri, e Kookaburra II, campione del mondo in carica della classe 12 Metri, armata da Patrizio Bertelli, patron di Prada e Luna Rossa. Torna anche la goletta Palinuro, storica nave scuola della Marina Militare, presente già all’edizione inaugurale del 1986 e oggi custode di una tradizione marinara che continua a formare generazioni di ufficiali e velisti.
A fare da filo conduttore è Mauro Pelaschier, uno dei nomi più [...]
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