
Partita la produzione della Bmw i3 a Monaco. Costi tagliati del 10% e stabilimento storico pronto solo per le elettriche.
Lo stabilimento Bmw Group di Monaco di Baviera ha avviato la produzione in serie della nuova Bmw i3, secondo modello basato sull’architettura Neue Klasse. Il progetto ha permesso di tagliare i costi di produzione del 10% rispetto ai cicli precedenti.
Il risultato è frutto di una pianificazione coordinata tra i reparti di sviluppo, i fornitori e l’introduzione di processi di automazione e digitalizzazione avanzati. Nonostante l’auto non sia ancora disponibile sul mercato, la casa tedesca registra già livelli di domanda elevati dall’apertura dei preordini.
L’avvio della i3 arriva al termine di un ciclo di trasformazione durato quattro anni, durante il quale l’impianto ha mantenuto una produzione costante fino a mille veicoli al giorno. Un terzo dell’area produttiva è stato riprogettato con la realizzazione di un nuovo reparto carrozzeria, un impianto di assemblaggio e aree logistiche dedicate.
Dal 1975, il sito bavarese ha assemblato oltre nove milioni di veicoli della Serie 3. La pianificazione industriale attuale fissa un obiettivo chiaro: a partire dal 2027, lo stabilimento produrrà esclusivamente veicoli completamente elettrici.
La componentistica della nuova i3 coinvolge diversi poli produttivi del gruppo. Il motore elettrico di sesta generazione viene assemblato nello stabilimento di Steyr, in Austria, dove sono operative nuove linee per la produzione integrata di rotore, statore, convertitore di potenza e trasmissione. La fonderia di alluminio di Landshut, in Germania, fornisce contestualmente i componenti strutturali per gli alloggiamenti del motore.
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