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BERLINO – Ancora una volta, la vetrina di IFA è per Haier l’occasione giusta di ribadire due sue prerogative: essere un vendor di riferimento nel mondo dell’elettronica di consumo e puntare con forza sulle sponsorizzazioni dei grandi eventi sportivi per aumentare la visibilità del proprio marchio. A Berlino la casa cinese si conferma in vetta al ranking mondiale dei grandi elettrodomestici per il 17esimo anno consecutivo e annuncia l’accordo siglato con la Uefa e l’ European Football Clubs per diventare a partire del 2027 (e per i quatto anni a venire) Global Partner della Champions League di calcio. Grande attenzione al brand, quindi, ma anche su una visione di smart home che va oltre l’aggiungere una nuova funzione intelligente a un elettrodomestico. La nuova frontiera è fare in modo che la casa impari a capire quello che accade al proprio interno e possa intervenire, quando necessario, senza aspettare che sia l’utente a impartire un singolo comando o a configurare una determinata modalità d’uso del dispositivo. Il motto che accompagna Haier Europe alla Messe Berlin, “Home of Intelligent Possibilities”, si può quindi leggere come una sorta di passaggio dalla casa semplicemente connessa a un ecosistema capace di interpretare il contesto, apprendere dalle abitudini di chi vive in questo contesto e coordinare i prodotti e i servizi che ne caratterizzano la quotidianità. L’intelligenza artificiale integrata nei vari apparecchi (dalle lavatrici ai televisori) opera in tal senso come un’infrastruttura trasversale che attraversa ricerca e sviluppo, progettazione (partendo dagli scenari e dalle esigenze del consumatore), produzione, esperienza d’uso e servizi post-vendita. L’obiettivo finale? Rendere la tecnologia sempre più invisibile e capace di adattarsi alle situazioni reali, lasciando alla persona il controllo..
Nelle novità di prodotto annunciate a Berlino, i concetti di “nuova intelligenza” trovano applicazione concreta in tutti i segmenti. Nel lavaggio, per esempio, la Vision 15 sfrutta una telecamera integrata nella porta della lavatrice per osservare il carico e riconoscere quantità di biancheria, colori, schiuma e possibili capi rimasti nel cestello. Sensori e algoritmi (AI Power Sense e AI Vision Sense) rilevano, interpretano ed elaborano le informazioni relative a peso, bilanciamento, livello e temperatura dell’acqua per impostare automaticamente diversi parametri del ciclo. L’innovazione tecnologica, come spiegano i manager di Haier, si muove quindi “dietro le quinte”, ed è quanto succede anche per gli apparecchi della cucina. L’AI Food Care System integrato nei frigoriferi è in grado di riconoscere gli alimenti e di suggerire come conservarli; il sistema AI Vision che equipaggia i forni ID Ultimate Series 6 fa lo stesso con il cibo per controllare l’intero ciclo di cottura, interrompendo automaticamente il programma quando si raggiunge il risultato impostato. Sempre più intelligenti sono anche i piani a induzione e le cappe: i primi possono trasferire le impostazioni di cottura di una pentola quando questa viene spostata (leggendone la posizione), le seconde possono essere azionate semplicemente con un gesto grazie alla funzione MotionSense. Il collante digitale dell’intero ecosistema è hOn, la piattaforma-applicazione attraverso cui Haier gestisce prodotti e servizi da remoto dentro un unico ambiente per ottimizzare in modo intelligente i consumi. Su questo fronte, come ha spiegato il Ceo di Haier Europe, Neil Tunstall, l’azienda cinese è pronta a mettere sul piatto per i prossimi cinque anni 13 miliardi di euro di investimenti per le tecnologie AI e IoT, con l’idea di portare nelle case un’intelligenza distribuita ed elettrodomestici in grado non solo di vedere, riconoscere e decidere ma anche di relazionarsi con macchine (robot) capaci di agire fisicamente nell’ambiente domestico.
Se la serie di lavatrici Vision 15 rappresenta il vertice tecnologico dell’offerta Haier nel campo del lavaggio, la novità più “appariscente” esibita a IFA è la Multi Care Collection, una famiglia di apparecchi che nascono per rispondere alla necessità di avviare contemporaneamente cicli con carichi differenti, aumentando il livello di flessibilità domestica. Multi Care Laundry Studio è infatti un prodotto dotato di quattro cestelli indipendenti, uno per la lavatrice da 10 kg, due da 1 kg e uno per la funzione asciugatrice da 8 kg, che permette di gestire ogni vano separatamente, trattando insieme capi diversi per quantità, tessuto o colore. In ambito refrigerazione, la Horizon Collection [...]
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