Luna Rossa svela la nuova formazione  per le regate preliminari di Napoli

Luna Rossa si prepara con una formazione rinnovata e un approccio innovativo alle Louis Vuitton Preliminary, con l’inserimento di giovani promesse e la guida esperta di Peter Burling

Luna Rossa, si sa, lavora da tempo e si allena duramente per conquistare anche la seconda delle regate preliminari dopo aver vinto nelle acque di casa a Cagliari il primo evento. Il team italiano continua a essere il più “guardato”. Radio banchina racconta di un impegno importante e sarebbe ingiusto scrivere migliore delle altre campagne ma di sicuro qualche cosa di diverso ci deve essere dentro lo squadrone di Patrizio Bertelli. L’inserimento di Peter Burling, timoniere neozelandese alla ricerca di stimoli dopo le tre vittorie (una come challenger a Bermuda e due come Defender a Auckland e Barcellona) con Emirates New Zealand ovviamente ha portato cose nuove sia nel metodo sia nelle tecniche che hanno consentito al team neozelandese di dominare per tanti anni la scena.

In questi giorni Luna Rossa sta spostando la sua base dai cantieri Palumbo, dove era ospitata, verso i pontili dell’isola di Nisida in occasione di queste Louis Vuitton Preliminary. Ma le notizie più importanti riguardano la “lista equipaggio” di Luna Rossa, con la promozione importante di Marco Gradoni al team senior accanto agli altri timonieri Peter Burling, Ruggero Tita e ai trimmer Maria Giubilei, Umberto Molineris e l’altro promosso Gianluigi Ugolini. Chiaro che a bordo non ci stanno tutti ma Max Sirena potrebbe scegliere una “rotazione giornaliera” per provare combinazioni diverse.

Due parole su Gradoni: giovane di grande talento, dopo tre vittorie consecutive nel mondiale Optimist ha scelto di seguire l’opportunità che gli ha offerto Luna Rossa di entrare nel team e rinunciare alle campagne olimpiche che avrebbe potuto affrontare. Questo gli ha permesso di perfezionarsi sulla conduzione di queste barche. Le poche informazioni che escono dal team che si ascoltano nei bar di Cagliari lo danno come il più rapido al simulatore. A Barcellona era stato scelto di lasciarlo sulla barca piccola per vincere la Youth America’s Cup, ed è successo. A Cagliari è stato rapidissimo fino all’ultimo giorno dove, tra inconvenienti tecnici e qualche scelta non proprio corretta, ha dovuto cedere la vittoria al team senior. Questo passaggio è una promozione importante che potrebbe aprire la strada alla combinazione [...]

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