L’attesa del pacco ti stressa? Da Amazon e Laserwall arriva la “bag” per consegne condominiali sicure

Un italiano su due fa regolarmente acquisti online, ma il 25% rinuncia per evitare intoppi alla consegna. Laserwall lancia un locker condominiale personale che assicura la ricezione del pacco e consente di ritirarlo quando si vuole

Otto italiani su 10 soffrono di “parcel anxiety”, ovvero l’ansia da pacco, quello stress legato all’attesa per la consegna di un acquisto online e alla necessità di incastrare i propri impegni con gli orari del corriere. Tanto che il 25% degli utenti ammette di aver rinunciato almeno una volta allo shopping sul web proprio per evitare possibili intoppi al momento della consegna. Lo dicono i dati di un sondaggio realizzato da YouGov insieme a Laserwall, l’hub tech per la digitalizzazione dei servizi condominiali che ha già portato la chiave digitale e la bacheca interattiva in più di 16mila condomini italiani e che ora insieme ad Amazon lancia Laserwall Check, una “smart bag” che funziona come locker condominiale, integrata con i servizi della bacheca digitale, pensata per rendere più facili e sicure le consegne dei pacchi negli edifici residenziali. Una soluzione che si può installare nelle strutture già provviste di accessi smart e che può semplificare la vita (e ridurre l’ansia) di tanti consumatori, visto che secondo il sondaggio di YouGov – condotto su un campione rappresentativo di oltre 1.000 maggiorenni – 1 italiano su 2 (il 53%) fa acquisti online regolarmente con circa 1-5 acquisti al mese.

La gestione delle consegne a domicilio rappresenta una fonte di stress soprattutto per l’imprevedibilità degli orari o i ritardi – lo dichiara il 41% degli intervistati da YouGov – mentre il 33% lamenta la necessità di restare a casa in attesa del corriere. A questi disagi si aggiungono le difficoltà legate alle consegne mancate e alla sicurezza: quasi un condòmino su quattro (22%) ha già sperimentato lo smarrimento o il danneggiamento di un pacco lasciato in un’area comune e solo due residenti su cinque si sentirebbero pienamente tutelati nel ricevere un pacco in un’area condivisa. E per il 48% chiedere a un vicino di ritirare un pacco rappresenta infatti un onere. Cresce così l’esigenza di integrare servizi smart direttamente all’interno [...]

Continua a leggere su: Il Sole 24 Ore

Articoli correlati