
Il mercato immobiliare italiano di fascia più alta disegna una geografia molto precisa, fatta di affacci sul Mediterraneo, dimore storiche, grandi tenute toscane e ville pieds dans l’eau. Al vertice si arriva a 58 milioni di euro per una proprietà a Vietri sul Mare, mentre a Porto Cervo il prezzo può toccare 70mila euro al metro quadrato. Sono alcuni dei dati che emergono dall’ultima analisi di Idealista sulle ville di pregio presenti sul mercato italiano, che prende in esame oltre 150 proprietà con un valore superiore ai 10 milioni di euro.
La proprietà più costosa censita si trova a Vietri sul Mare, in Costiera Amalfitana. Il prezzo richiesto è di 58 milioni di euro per un palazzo storico di 1.700 metri quadrati, arroccato su una scogliera a picco sul mare. La residenza conta 48 camere e dispone di terrazze panoramiche, volte affrescate, pavimenti originali in maiolica vietrese e piscina a sfioro. Il valore unitario supera i 34mila euro al metro quadrato.
Al secondo posto si colloca Porto Cervo, con un complesso di quattro ville proposto a 38 milioni di euro. La proprietà sorge su un parco privato di 10mila metri quadrati affacciato su Cala di Volpe, con piscine e accesso diretto alla spiaggia.
Il podio è completato da Capri, dove una tenuta da 33 milioni di euro si estende su oltre 11 ettari di parco. Le due residenze che la compongono sono collegate da una funicolare privata interna e comprendono 14 camere, altrettanti bagni en suite e due piscine. Secondo i dati riportati da idealista, la proprietà può generare rendite da locazione luxury fino a 45mila euro a settimana.
Il segmento ultra-luxury non riguarda soltanto le località balneari. A Roma, nel quartiere Trevi, un palazzo seicentesco è sul mercato a 30 milioni di euro. L’immobile si sviluppa su 3.535 metri quadrati e sei livelli e conserva soffitti a cassettoni, una chiesa sconsacrata del XVII secolo e un giardino privato con agrumeti, elemento particolarmente raro nel centro storico della Capitale.
Segue Massa Marittima, in provincia di Grosseto, con una proprietà da 28 milioni di euro: 34 ettari di terreno, 35 camere e 25 bagni. A Positano, invece, una villa di 800 metri quadrati con accesso esclusivo al mare raggiunge i 26 milioni, equivalenti a 32.500 euro al metro quadrato.
La Toscana si distingue per concentrazione dell’offerta: secondo l’analisi, è la regione con il maggior numero di immobili sopra i 10 milioni di euro, mentre Forte dei Marmi emerge come la località con il volume più elevato di proprietà appartenenti a questa fascia di prezzo. Seguono le province di Siena, Grosseto e Lucca.
Tra le proprietà più particolari figura una tenuta settecentesca a Peccioli, in provincia di Pisa, proposta a 25 milioni di euro. Oltre alla residenza principale, la proprietà comprende vigneti e oliveti, piscina panoramica, campo da tennis, lago e persino un aeroporto privato con hangar.
La graduatoria cambia guardando il prezzo al metro quadro, facendo emergere una delle caratteristiche del mercato immobiliare di lusso: la dimensione dell’immobile non determina necessariamente la quotazione più elevata.
Il record indicato dall’analisi spetta infatti a una villa di appena 200 metri quadrati a Porto Cervo, valutata 70mila euro al metro quadrato. Seguono Forte dei Marmi, nell’area di Roma Imperiale, con punte di 47.500 euro al metro quadrato, Porto Rotondo con 38.462 euro, Vietri sul Mare con 34.118 euro e Positano con 32.500 euro. A Capri le quotazioni considerate oscillano invece tra 27.500 e 31.667 euro al metro quadrato.
Non è soltanto il mare a sostenere valori estremi. A Desenzano del Garda una villa di 450 metri quadrati arriva a 41.556 euro al metro quadrato, collocandosi tra le quotazioni più alte registrate nell’analisi al di fuori delle destinazioni marittime.
Dal Mediterraneo ai laghi
Dai dati emerge un mercato concentrato attorno a cinque grandi direttrici territoriali. La prima è la Costiera Amalfitana, con Positano, Ravello e Vietri sul Mare; la seconda è la Costa Smeralda, dove Porto Cervo, Porto Rotondo, Liscia di Vacca e Cala Granu combinano parchi privati, accessi al mare e architetture di pregio.
La Toscana presenta invece più mercati al proprio interno: dalle ville contemporanee di Forte dei Marmi alle dimore storiche del Chianti e della Val d’Orcia, fino alle grandi proprietà della Maremma. Seguono i laghi, con Cernobbio e Tremezzina sul Como, Desenzano e Toscolano-Maderno sul Garda e Pallanza sul Verbano, e infine le città d’arte, con Roma, Firenze e Venezia.
Sul Lago di Como, in particolare, Cernobbio occupa due posizioni nella top ten, entrambe con proprietà da 23 milioni di euro. Una è una villa fronte lago di 1.500 metri quadrati con piscina e giardino affacciati sul Lario; l’altra è una dimora storica di mille metri quadrati con darsena privata, piscina a sfioro, terrazzo panoramico e giardino all’italiana.
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