L’estero spinge i ricavi di Rimadesio nel primo semestre

L’azienda di Giussano chiude i primi sei mesi con 49,3 milioni di euro di fatturato (+6) e investe per raddoppiare sede e stabilimento

Un anno speciale a tutti gli effetti: così speciale che nemmeno la guerra in Iran, e quindi la crisi in Medio Oriente, ha rallentato la corsa di Rimadesio, azienda del design-arredo fondata esattamente 70 anni fa a Giussano, in Brianza, da Francesco Malberti e Luigi Riboldi con il nome di RiMa.

Anzi: proprio il Medio Oriente è una delle aree che è più cresciuta nel primo semestre di quest’anno, contribuendo a raggiungere ricavi record per 49,3 milioni di euro, in aumento del 6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

A trainare la crescita sono soprattutto i mercati internazionali, confermano dall’azienda, con le esportazioni in aumento del 9%, che rappresentano ormai oltre il 70% del totale delle vendite. Il mercato italiano si conferma stabile sui livelli degli ultimi anni, in controtendenza rispetto alle previsioni di settore, che indicano per il 2026 un rallentamento della produzione industriale.

Come accennato, la crescita è sostenuta soprattutto dai Paesi del Golfo, in particolare Emirati Arabi Uniti, Qatar e Kuwait, oltre che dal Regno Unito e dall’Irlanda. Positivo anche l’andamento del mercato statunitense, trainato dai flagship store a gestione diretta di New York e Miami, e del Giappone. Prosegue inoltre lo sviluppo nei mercati storicamente consolidati per Rimadesio, come Cina, Austria, Francia e Spagna. Infine, pur rappresentando ancora una quota contenuta del business complessivo, mercati emergenti come Sudafrica, Indonesia, Bulgaria e Nigeria evidenziano tassi di crescita particolarmente incoraggianti, confermando il progressivo ampliamento della presenza internazionale del marchio.

Risultati incoraggianti, quindi, che consentono all’azienda di guardare alla seconda parte dell’anno con un cauto ottimismo. «I risultati del primo semestre confermano la validità del percorso intrapreso negli ultimi anni – commenta il ceo Davide Malberti -. La crescita che stiamo registrando è il risultato di una strategia di lungo periodo fondata su investimenti continui nella rete distributiva, nell’innovazione di prodotto e nella qualità del servizio. Guardiamo alla seconda parte dell’anno con fiducia, consapevoli che lo sviluppo internazionale e il rafforzamento della nostra presenza diretta sui mercati rappresentano leve fondamentali per la crescita futura dell’azienda».

La rete distributiva Rimadesio, composta oggi da più di 90 showroom monomarca, 5 flagship store a gestione diretta e una rete di dealer selezionati attivi in tutto il mondo, conferma la crescita del brand a livello internazionale. Dopo le più recenti aperture dei punti vendita di Vienna, Nuova Delhi, Roma, Los Angeles, nel corso del secondo semestre del 2026 sono previsti numerosi opening di showroom monobrand a Chicago, Dubai, Tokyo, Johannesburg e Jakarta, oltre ad un esclusivo flagship store a gestione diretta a Shenzen.

«L’apertura del nuovo flagship store di Shenzhen e la costituzione di Rimadesio China LLC rappresentano un passaggio strategico nel nostro percorso di crescita internazionale – dice il cfo Luigi Malberti -. La Cina è un mercato di grande rilevanza per il design Made in Italy e, con una presenza diretta, possiamo rafforzare ulteriormente il rapporto con i nostri partner e offrire ai clienti un’esperienza sempre più coerente con i valori del marchio. Questo investimento conferma la nostra volontà di consolidare una presenza stabile e di lungo periodo in un’area che continua a offrire importanti opportunità di sviluppo per Rimadesio».

Ma il 2026 è n anno speciale a prescindere dai risultati: l’azienda compie 70 anni e ha deciso di celebrare questo traguardo confermando la propria identità di azienda che investe sul futuro senza dimenticare le proprie radici e il proprio territorio (il 78% dei fornitori è concentrato in Lombardia). Rimadesio inaugurerà infatti a breve il nuovo quartier generale di Giussano, un «Campus» che dovrebbe essere terminato entro l’anno. «Passeremo da 27mila a 44mila metri quadrati, con ampliamento della superficie produttiva e degli uffici e la realizzazione di un nuovo showroom», spiega il ceo. Inoltre, l’azienda ha dato vita al progetto Becoming, il concept che accompagnerà Rimadesio nel corso dell’anno, con una serie di iniziative dedicate al dialogo tra arte, architettura, design e cultura del progetto.

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