L’ex magnate immobiliare Benko  ai domiciliari con braccialetto elettronico

Il Tribunale di Vienna ha concesso al 49enne di lasciare il carcere dove era detenuto da 20 mesi per il crack del gruppo Signa. Vivrà in un appartamento di 60 mq in affitto a Innsbruck. Al centro di 12 inchieste, a novembre comparire di nuovo davanti al giudice per truffa aggravata

Un’ora di tempo libero al giorno, tre nei fine settimana. Sì alle visite dei familiari, nessuna prescrizione per andare dall’avvocato di fiducia, via libera all’affidamento in prova ai servizi sociali ma divieto assoluto di entrare in contatto, anche in modo indiretto, con «persone specificatamente coinvolte nel gruppo Signa o della Fondazione Ingbe», ufficialmente gestita dalla madre. Sono le prescrizioni che il Tribunale di Innsbruck ha messo nero su bianco concedendo all’ex magnate immobiliare 49enne René Benko la possibilità di lasciare il carcere del capoluogo tirolese, dove era detenuto da 20 mesi per il crack del gruppo Signa di cui era a capo, per la custodia agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico in un appartamento di 60 metri affittato in un quartiere elegante [...]

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