
Stanziati fondi aggiuntivi che portano la somma per gli istituti a 6,73 milioni. Altri 6,34 milioni per l’inserimento di giovani con disabilità
La Regione Liguria punta sugli Istituti tecnici superiori, impegnandovi 6,73 milioni di euro, oltre che all’inserimento nel mondo del lavoro di persone con disabilità, con altri 6,34 milioni. L’ente guidato da Marco Bucci ha appena rafforzato gli investimenti sulla formazione professionale, incrementando le risorse destinate ai percorsi Its e agli interventi per l’inserimento in aziende di giovani con disabilità. L’integrazione alla programmazione 2026, finanziata nell’ambito dello strumento, Pr Fse+ 2021-2027 (che utilizza anche fondi Ue), consentirà di garantire la copertura integrale dei progetti presentati su due interventi già programmati.
Per i corsi Its Academy vengono stanziati ulteriori 1,73 milioni di euro, che si aggiungono ai 5 milioni già programmati. L’incremento, chiariscono in Regione, permetterà di finanziare integralmente i progetti presentati sull’avviso pubblico regionale, compresi sei corsi che, con le risorse inizialmente disponibili, sarebbero rimasti esclusi. Aumentano anche le risorse per i percorsi di formazione finalizzati all’inserimento lavorativo dei giovani con disabilità: ai 6 milioni già programmati si aggiungono 348.376 euro. L’integrazione consentirà di finanziare le attività previste dai progetti per l’intera platea segnalata, pari a 630 allievi.
«La formazione – hanno spiegato il vicepresidente della Regione (e assessora alla Formazione) Simona Ferro e il suo omologo alla Programmazione Fse, Marco Scajola –è uno degli strumenti più importanti che abbiamo per trasformare le capacità e il talento delle persone in concrete opportunità di autonomia e di lavoro. Per questo, abbiamo scelto di incrementare le risorse disponibili e di finanziare integralmente i progetti presentati, senza lasciare percorsi validi fuori dalla programmazione».
Gli Its, hanno aggiunto, «rappresentano un collegamento strategico tra formazione specialistica e fabbisogni delle imprese, mentre i percorsi rivolti ai giovani con disabilità hanno un valore che va oltre la formazione: significano inclusione, crescita personale e possibilità di costruire il proprio futuro attraverso il lavoro. Parliamo complessivamente di oltre 2 milioni di euro aggiuntivi; un investimento che conferma la nostra volontà di mettere competenze, occupazione e pari opportunità al centro delle politiche regionali. Vogliamo continuare a costruire una Liguria nella quale la formazione sappia accompagnare concretamente le persone verso il mondo del lavoro e rispondere, allo stesso tempo, alle esigenze del nostro sistema produttivo. Investire sulle competenze significa investire sulla competitività del territorio, sui giovani e sulla possibilità, per ciascuno, di trovare il proprio spazio nella comunità e nel mercato del lavoro».
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