
Primo protocollo siglato dalla Regione con un’azienda farmaceutica su ricerca clinica, innovazione industriale e prevenzione. Bertolaso: pronti a nuove collaborazioni
Un nuovo modello di collaborazione tra istituzioni e industria farmaceutica, con l’ambizione di fare della Lombardia un laboratorio di integrazione tra ricerca, innovazione e sanità pubblica. È l’obiettivo del protocollo d’intesa triennale sottoscritto da Regione Lombardia e Sanofi, il primo di questo tipo siglato da Palazzo Lombardia con un’azienda delle Scienze della vita. Un’intesa che, al di là della collaborazione tra i due firmatari, potrebbe aprire la strada ad accordi analoghi con altre imprese del settore, come anticipato dall’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso.
L’accordo, che non comporta oneri finanziari per la Regione, definisce una cornice di collaborazione aperta e non esclusiva, destinata a svilupparsi attraverso specifici accordi attuativi. Tre gli ambiti individuati: ricerca clinica, innovazione e trasformazione tecnologica e industriale, prevenzione. L’obiettivo è mettere in relazione le competenze scientifiche, sanitarie e produttive presenti sul territorio, favorendo lo sviluppo di iniziative che coinvolgano anche i centri di ricerca e le strutture del sistema sanitario regionale.
«Questo documento rappresenta un primo passo. Intendiamo sviluppare analoghe collaborazioni anche con altre realtà del settore, nella convinzione che un rapporto virtuoso, fondato sulla trasparenza e sulla condivisione degli obiettivi, possa portare benefici concreti a tutta la comunità lombarda», ha spiegato Bertolaso. L’assessore ha richiamato in particolare l’esperienza maturata con Sanofi nella lotta alla bronchiolite, indicandola come esempio di collaborazione tra pubblico e privato. «Regione Lombardia e aziende farmaceutiche operano, con ruoli diversi, nello stesso ambito: mettere a disposizione dei cittadini tempestivamente innovazione, ricerca e farmaci sempre più efficaci, migliorando la [...]

