L’incorporazione creerà il secondo operatore quotato al mondo nel settore, con un Ebitda rettificato di circa 2 miliardi. Il rapporto di cambio concordato prevede l’assegnazione di 0,668 azioni ordinarie Lottomatica di nuova emissione per ogni azione ordinaria Cirsa, senza componente in contanti. Angelozzi resta ad. Lottomatica quotata anche sulle Borse spagnole. Perfezionamento entro metà 2027
Via libera, da parte dei consigli di amministrazione di Lottomatica e della spagnola Cirsa, al piano congiunto che definisce termini e condizioni della loro fusione transfrontaliera, dando vita a un colosso del settore del gioco con un valore aziendale complessivo di 34 miliardi di euro.
Le stime sono di una erogazione di dividendi agli azionisti per un totale fino a 4 miliardi di euro nel triennio successivo al perfezionamento della fusione. In base all’operazione – che era stata annunciata a inizio settembre – Cirsa verrà incorporata in Lottomatica (la società superstite) e cesserà di esistere come entità giuridica autonoma mediante scioglimento senza liquidazione. Lottomatica acquisirà tutte le attività di Cirsa e ne assumerà tutte le passività e i rapporti giuridici. L’incorporazione di Cirsa in Lottomatica creerà il secondo operatore quotato al mondo nel settore del gioco e delle scommesse sportive, con un Ebitda rettificato di circa 2 miliardi di euro.
Il rapporto di cambio concordato prevede l’assegnazione di 0,668 azioni ordinarie Lottomatica di nuova emissione per ogni azione ordinaria Cirsa, senza alcuna componente in contanti. Sulla base di tale rapporto, le azioni rappresentative del 100% dell’attuale capitale sociale di Cirsa costituirebbero circa il 32,5% del capitale sociale di Lottomatica una volta divenuta efficace la fusione. Si prevede che Blackstone diventerà il maggiore azionista della nuova società, detenendo circa il 24% del capitale sociale.
Prima che la fusione diventi efficace, Cirsa distribuirà ai propri azionisti un dividendo straordinario di 1,56 euro per azione (circa 262 milioni di euro). Inoltre, è previsto che gli azionisti di entrambe le società ricevano – entro il 30 giugno 2027 e subordinatamente alle necessarie approvazioni societarie e legali – dividendi o acconti sui dividendi a valere sull’esercizio 2026, per un importo fino a 130 milioni di euro per Lottomatica e fino a 100 milioni di euro per Cirsa.
Qualora i dividendi non venissero corrisposti prima dell’efficacia della fusione, il dividendo straordinario di Cirsa sarà incrementato e il CdA di Lottomatica proporrà successivamente dividendi post-fusione per compensare gli azionisti con distribuzioni equivalenti. Inoltre, una volta espletate le formalità societarie e regolamentari, il consiglio di amministrazione di Lottomatica intende proporre all’assemblea degli azionisti una distribuzione di capitale pari a 744 milioni di euro, da attuare mediante un dividendo straordinario, un’offerta pubblica di acquisto parziale volontaria su azioni proprie o una combinazione di entrambi i meccanismi.
A seguito della fusione, Lottomatica manterrà la sede legale a Roma e l’attuale denominazione sociale. Guglielmo Angelozzi continuerà a ricoprire la carica di presidente del consiglio di amministrazione e amministratore delegato, mentre Laurence Van Lancker rimarrà Vice Amministratore Delegato e Cfo. Nel contempo, Antonio Hostench Feu continuerà a ricoprire la carica di Amministratore Delegato delle attività di Cirsa e Antonio Grau Folguera rimarrà cfo delle stesse attività. Inoltre, Blackstone – in qualità di azionista chiave di Cirsa – avrà il diritto di nominare due membri del consiglio di amministrazione di Lottomatica, la cui composizione passerà da 11 a 13 membri.
Per quanto riguarda la quotazione in borsa, le azioni di Lottomatica (incluse quelle di nuova emissione destinate agli azionisti di Cirsa) continueranno a essere negoziate su Euronext Milan (Borsa Italiana), ma, a seguito del perfezionamento della fusione e dell’ottenimento delle necessarie autorizzazioni, esse saranno quotate anche presso le borse spagnole di Madrid, Barcellona, Bilbao e Valencia tramite il “sistema di interconnessione” delle Borse spagnole. Gli azionisti di Cirsa che voteranno contro il piano di fusione congiunto avranno il diritto di esercitare il diritto di recesso e di ricevere un corrispettivo in denaro pari a 13,20 euro per azione Cirsa, al netto di eventuali dividendi o distribuzioni corrisposti prima dell’efficacia della fusione. L’operazione è subordinata alla condizione che gli azionisti che esercitano tale diritto non superino il 5% del totale delle azioni emesse e in circolazione della società spagnola.
Il progetto comune di fusione è disponibile sui siti web di Lottomatica e Cirsa in data odierna e sarà depositato presso il Registro delle Imprese di Roma. La relazione dell’esperto indipendente e gli altri documenti, richiesti ai fini della fusione, approvati dai consigli di amministrazione di Lottomatica e di Cirsa, sono disponibili sui rispettivi siti web. Le assemblee straordinarie e ordinarie, rispttivamente, degli azionisti di Lottomatica e Cirsa saranno debitamente convocate e si prevede che si terranno entro la fine di novembre 2026.
Il perfezionamento dell’operazione è previsto per il secondo trimestre del 2027.
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